Istruzioni americane.

Scritto il 26-09-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Cazzeggio, Viaggi

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Fotografia fatta all’interno del Gordon Biersch di Washington DC.

Employees Must Wash Hands Before Returning to Work:
1. Wet
2. Soap
3. Wash for 20 sec.
4. Rinse
5. Dry
6. Turn Off Water with paper towel

Solo gli impiegati, mi raccomando eh!!!

Vacanze americane.

Scritto il 09-09-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Amici, Viaggi

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Ecco, forse è la volta buona per mettere giù 2 parole sulla recente vacanza in Usa. Forse 2 parole sono troppo poche per riassumere 10 giorni vissuti intensamente, ma io non son mai stato un gran scrittore, vero Panz?
Operativi? Operativi…. (questa è una lunga storia)
Partenza sabato 25 agosto dalla stazione di Bologna, direzione Milano. Gli ultimi preparativi sono della sera precedente, panini (potevano mangiare 10 persone, Giuliano dovrebbe avere una foto) e posizionamento delle sveglie. 4 per la precisione, la prudenza non è mai troppa.
Arrivati all’aereoporto di Malpensa con largo anticipo, decidiamo di mangiare i panini per poi fare il check in. La signorina ci informa che una volta a Londra dobbiam rifare il check in (sono due compagnie diverse), mentre i bagagli ci saran consegnati direttamente a destinazione. Perplessi, chiediamo rassicurazioni sul fatto che tra un volo e l’altro abbiam solo un’ora e mezza di tempo per fare tutto. La ragazza ci rassicura, anzi ci mostra un depliant in cui ci sono tutte le istruzioni delle cose da fare una volta giunti a Londra.
Si parte quindi per Londra e dopo circa un’ora e trenta di volo e una decina di curve (forse nel viaggio era incluso la visita guidata dall’alto di Londra) arriviamo in perfetto orario. Istruzioni alla mano ci dirigiamo verso il Terminal 3. Giunti al Terminal 3 passiamo dalla security (ma come la security dopo un volo?????) e ci dirigiamo alla biglietteria Virgin. Qui una "simpatica" signorina ci informa che siam rimasti di "culo per terra" perchè a Londra i check in chiudono un’ora e trenta prima, e noi siam li quando manca solo un’ora alla partenza. Inpanicati come non mai, chiediamo nuove infomazioni ma niente, bisogna partire con il volo successivo (il giorno dopo). In previsione di una notte in albergo a Londra (i prezzi degli alberghi londinesi meriterebbero un post a parte), decidiamo di ritirare i bagagli ed ecco la nuova sorpresa: la mia valigia è dispersa chissà dove e nessuno ne sa niente. Ottimo.
Il giorno dopo armati di tanta speranza ci svegliamo all’alba perchè il nostro check in apre alle 6. Alle 7 siam in aereoporto, alle 11:30 si parte, destinazione Washington.

Washington

Arrivati a Washington troviamo Maria ad attenderci, sbrigo le pratiche per il recupero del mio bagaglio smarrito e si parte, direzione centro commerciale più vicino per fare shopping. Mi dedico quindi agli acquisti (compro 3 Levi’s che mi costano meno di 3 slip, da non crederci) e faccio un primo salto all’Apple Store facendo morire d’invidia qualcuno. Vero Andrè?
Finiti i primi acquisti ci dirigiamo all’albergo (altro capitolo a parte, a parole è indescrivibile, le foto ne sono un ottima testimonianza). La sera il poco operativo Giuliano ci abbandona ben presto, io e Mauri invece decidiamo di fare un primo giro in città.
La mattina, vuoi il fuso orario, vuoi i pinguini in camera (in Usa hanno l’abitudine di dormire con il condizionatore a palla e i piumoni, anche in piena estate) alle 7 siam già svegli e operativi. Più tardi ci si vede con Maria e parte il nostro tour per la città. Facciam visita a tutti i monumenti principali della città, non li cito tutti perchè sono tanti, chi vuole può fare un giro qui. La cosa che mi colpisce di questa città è il senso di sicurezza e tranquillità che si respira, davvero unico.
Il giorno dopo, dopo aver salutato Giuliano in partenza per Charlotte e dopo aver atteso per 3 ore la mia valigia (arrivata per fortuna integra), partiamo per New York.

New York

Arriviamo a New York nel tardi pomeriggio, dopo circa 3 ore di treno. Decidiamo di prendere il classico taxi newyorkese per andare all’albergo. Anche qui in camera ci attendono i pinguini, ma ormai siamo esperti. Lasciamo i bagagli e via, cartina alla mano iniziamo il nostro giro per New York. Passiamo per il Rockfeller Center e poi verso la meraviglia, Times Square: dire spettacolare è dir poco, rimango senza parole per un pò, mi sembra di sognare (era uno dei miei sogni andare a New York), poi un rumore sordo mi riporta alla realtà. La fame si fa sentire, così decidiamo di andar a mangiare qualcosina in uno dei tanti  fast food presenti (passiamo in un locale in cui un panino costa 30$, sti azzi…). Facciamo altri giri e poi a nanna, il giorno dopo ci sarà da camminare.
Dopo aver fatto colazione al nostro solito Starbucks (il McDonald’s delle colazioni), cartina alla mano ci dirigiamo verso la fermata della metro più vicina. Andiamo verso sud. Scendiamo al capolinea e uscendo dalla metro vedo il tristemente famoso WTC. Ero preparato a vedere tale scena ma nonostante questo un pò di angoscia m’è venuta lo stesso. Chiudiamo questa parentesi triste va.
Ci dirigiamo verso il molo da cui partono i battelli per far visita alla Statua della Libertà. Per salire sul piedistallo della Statua, bisogna prenotare i biglietti sul web, cosa che noi non avevam fatto. Quindi all’imbargo sapevam già che non sarem saliti sulla Statua. Fortuna vuole che durante il tragitto incontriamo un signore italiano che lavora sul battello da 40 anni e che ci offre dei pass. Gran botta di culo e ovazione verso tale anima gentile. Dopo 2 ore di fila (e controlli, che ci sono pressapoco ovunque, anche se non ne ho parlato fin’ora) finalmente saliamo sulla Statua e ci godiamo lo spettacolo di Manhattan.
Ritornati a Manhattan, ci dirigiamo verso Wall Strett, giusto per fare qualche foto e riposare su una scalinata poco distante. Riprendiamo la metro per andare a far visita all’Empire State Building. Per fortuna facciamo poca fila, prendiamo l’ascensore-jet e in men che non si dica siam al 90esimo piano. Esco sulla veranda quasi in punta di piedi, in segno di rispetto verso quello che ho di fronte: sento emozioni mai provate prima e un pò di batticuore. Dopo aver fatto un bel pò di foto, con la stanchezza che si fa sentire, ritorniamo in albergo. Decidiamo di riuscire per le 22, peccato però che ci addormentiamo e addio uscita serale. Il mattino dopo lo dedichiamo allo shopping, salvo poi ripartire nel pomeriggio per Washington. Una curiosità: nelle stazioni ferroviarie americane si può fare il biglietto solo con stazione di partenza in cui ci si trova, se si vuole fare il biglietto avente differente città di partenza da quella in cui ci si trova, bisogna rivolgersi al web (da questo punto di vista Trenitalia batte Amtrak 1-0, se teniam conto di tutti gli altri servizi Amtrak vince con uno scarto di 10 gol).

Ritornati a Washington, alloggiamo nel quartiere di Georgetown, famoso per l’Università. Famoso anche per i negozi, locali notturni e le ragazze che ci girano. D
Ripartiamo da Washington, direzione Ocean City, giusto per fare qualche giorno di mare. Poco da dire, solo che ho capito il perchè molte persone (me compreso) hanno paura delle onde del mare.
Come tutte le cose belle, anche la nostra vacanza è finita. All’aereoporto rincontriamo Giuliano (mentre noi eravam in giro a New York, lui meditava con gli indiani….e gli scoiattoli D ), si ricompone così la compagnia e a malincuore si ritorna in Italia.

Appena ho due minuti inserisco in photo gallery tutte (o quasi) le foto.

Returned.

Scritto il 04-09-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Amici, Viaggi

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Rieccomi qui, di ritorno dagli States. Appena smaltisco il fuso orario, scriverò un bel pò di cose su questa fantastica vacanza, merito anche degli amici con cui ho trascorso questi giorni: Maurizio, Giuliano e soprattutto Maria.

Nuova partenza, destinazione Stati Uniti d’America.

Scritto il 24-08-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Cazzeggio, Viaggi

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Dopo una breve sosta a Bologna, rieccomi in partenza. Questa volta il tragitto è un pò più lungo, si va negli States, in compagnia di Maurizio e Giuliano.
Prima tappa Washington DC, poi Baltimore (per assistere alla mia prima partita di baseball), da lì partiremo per New York e al ritorno faremo tappa a Philadelphia (gita alla scala di Rocky obbligatoria D ).
Se riesco in questi giorni posterò delle foto, ora mi limito a segnalare l’itinerario su google maps, preso con un copia/incolla da Mauri. D

Partenze.

Scritto il 28-07-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri, Viaggi

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C’ho che bisognava fare, s’è fatto. Ora si può anche partire, con qualche pensiero in meno. Solo per poco, a settembre ci sarà da pensare, e anche molto aggiungerei. Per ora torno a casetta, a fine mese (d’agosto) si parte per la grande mela.
Posterò molto meno nei prossimi giorni, causa (non) connessione a 56k (purtroppo molte zone d’italia vengono considerate di serie b, anzi di 3° categoria, giusto per fare un paragone con il mondo del calcio). Questo mi spinge a connettermi molto meno, perchè tra il digitare l’url e il momento in cui compare la pagina web (quando compare), passano dai 5 ai 15 minuti. Visto che non son più abituato a questi tempi, evito di connettermi, se non per leggere le mail.
Buone vacanze a tutti!!!

Il volo d’angelo sulle Dolomiti Lucane in Basilicata.

Scritto il 02-07-2007 da Vito Antonio Bonardi

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Un "volo d’angelo" imbracato a oltre 400 metri di altezza sopra i più bei paesaggi delle Dolomiti Lucane raggiungendo la velocità di 120 km/h? E’ quello che farò quest’estate, quando tornerò a casa per le vacanze estive. L’ho scoperto oggi, quasi per caso, guardando un video sul sito del Corriere della Sera.
E’ una attività a metà tra il turismo e lo sport estremo inventata dai francesi che la chiamano fantasticable (te pareva che non davano un nome tutto loro). C’è da apprezzare che l’hanno realizzata nella mia regione d’origine, la Basilicata: da quanto si legge, è l’infrastruttura più alta e lunga del mondo.
Le linee (si perchè sono due, da Castelmezzano a Pietrapertosa e viceversa), sono state testate da esperti francesi a novembre e verranno aperte al pubblico il 7 luglio. Per poter effettuare un volo, bisogna prenotare, i prezzi vanno dai 28 euro del week end, ai 18 dei restanti giorni della settimana. Maggiori informazioni si possono trovare sul sito di riferimento, volodellangelo.

Domenica parmense.

Scritto il 04-03-2007 da Vito Antonio Bonardi

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Oggi si va qui con gli amicici..

Trenitalia e i nuovi rincari dei prezzi.

Scritto il 19-02-2007 da Vito Antonio Bonardi

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Leggo ora che Trenitalia ha deciso di aumentare i prezzi dei biglietti del 10% dal prossimo ottobre, dopo aver ritoccato le tariffe un mese fa. Ora non voglio commentare questa notizia, che mi fa incavolare…e tanto! Perchè?
Perchè guardate ieri dove ho trovato posto sul treno per Venezia, stesso posto sia all’andata che al ritorno.

Ora dico io, sapete che a Venezia son previste 140mila persone per il carnevale, perchè non predisporre dei servizi straordinari? Pensavate che la gente ci andasse tutta in macchina o in aereo? Bè vi sbagliavate, come sempre direi!

Update: il post ha avuto tanto successo che lo potete leggere anche su Libero.it. Ora non so se a far notizie sia stata la mia scoperta di “nuovi posti a sedere” nei treni o l’aumento delle tariffe!! P

Carnevale a Venezia.

Scritto il 17-02-2007 da Vito Antonio Bonardi

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Deciso…domani si va qui!

I paesi che ho visitato.

Scritto il 14-01-2007 da Vito Antonio Bonardi

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World Map

La cartina qui sopra mostra le nazioni che ho visitato (colorati in rosso). Sono un pò pochini, 12 paesi, rappresentano il 5% del mondo. Mi dovrò dare da fare a girare di più il mondo nel futuro, magari insieme (a non si sa chi), vorrei andare in Inghilterra (ogni riferimento NON è puramente casuale).
Voi che passate da queste parti quanti paesi avete visitato?
Se volete postare anche voi una cartina del genere eccovi il link.

In viaggio…

Scritto il 08-07-2006 da Vito Antonio Bonardi

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In viaggio verso le terre del Sud….

Dublino

Scritto il 23-06-2006 da Vito Antonio Bonardi

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Ho inserito le foto della mia recente vacanza, potete vederle qui.

Dublino vs Bologna

Scritto il 21-06-2006 da Vito Antonio Bonardi

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Son passato dai 10 gradi di Dublino ai 35 di Bologna(con umidità vicina al 60%)….quasi quasi ritorno su. Per il resto son tornato alla vita normale…stamane ho dovuto fare le pulizie domestiche…non vi dico la sauna che mi so fatto!!
Presto scriverò qualcosa di questa vacanza Irlandese…e inserirò alcune foto in photo gallery.

Dublino

Scritto il 15-06-2006 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Amici, Viaggi

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Oggi si parte….progettavamo con Ciccio questo viaggio da febbraio per far visita a Mauri. Ed ecco che il giorno tanto atteso è arrivato…