Soddisfazioni.

Scritto il 30-09-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Sport, Video

4

Ferrari vs Ducati, Stoner vs Rossi.

Scritto il 24-07-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri, Sport

3

Scrivo questo post forse un pò tardi, ma in questi giorni ho troppe cose da fare e anche il blog ne risente.
Domenica al Nurburgring c’è stato il Gran Premio di F1. Tutti gli italiani, o forse la maggior parte di noi, tifava la Ferrari e quindi Raikkonen e Massa. La sera invece, c’era la Moto Gp a Laguna Seca. Tutti a fare il tifo per Valentino Rossi sulla Yamaha contro Stoner in sella su una Ducati. Sembra essere una contraddizione, o per essere meno duri, un’anomalia. Si tifa Ferrari ma non Ducati (non tutti, ma come dicevo prima la maggior parte), si tifa Rossi e non Fisichella o Trulli.
Quindi in Italia si tifa l’auto italiana ma non la moto. Forse perchè si è consapevoli che sulle moto vale molto di più il pilota. E se quest’ultima frase fosse vera, allora credo che Valentino Rossi non abbia nulla in più di Stoner (paragone forse un pò frettoloso, al momentosicuro ha gomme peggiori). Fatto sta che quando le cose non girano, ci si lamenta. Succedeva con Biaggi (che veniva considerato un piagnucolone), succede con Rossi.

Un anno dopo.

Scritto il 09-07-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri, Sport, Video

3

Emozioni indescrivibili, che non dimenticherò mai…

Facile lamentarsi quando si subisce.

Scritto il 10-06-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri, Sport

0

Oggi ci sono stati i verdetti finali della serie B, o quasi, visto che nei prossimi giorni il tar si pronuncerà sul caso Arezzo, che dalla serie C sicura potrebbe addirittura salvarsi. Dicevo dell’Arezzo, che nonostante la vittoria sul campo del Treviso,  è retrocesso a causa della vittoria dello Spezia a Torino contro la Juve. Il tecnico dei toscani Antonio Conte, ex juventino, se l’è presa con la squadra bianconera, dicendo queste parole ai microfoni di Sky:

Retrocedere così fa male però mi fa capire cose che già sapevo nel calcio, nel calcio si parla tanto, tutti sono bravi a parlare, adesso sembrava che i cattivi fossero fuori e che adesso ci fosse un calcio pulito, infatti siamo contenti tutti, evviva questo calcio pulito! C’è profonda delusione e profonda amarezza, rispetto tanto i tifosi juventini ma ho poco rispetto per la squadra.

Ma non mi dire, il sig. Conte si lamenta della "sua" Juve? Ora che sono stati lesi i suoi interessi ovviamente, fin quando lui ne faceva parte e offendeva e fraudava i diritti sacrosanti degli altri andava tutto bene, tutto era bello, grande e pulito. Troppo comodo sig. Conte e adesso in quota parte comprenderai cosa significhi subire "INGIUSTIZIE"!

 

Figo resta all’Inter.

Scritto il 10-06-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri, Sport

0

Con un comunicato ufficiale, e per la gioia di tutti noi interisti, leggo ora sul sito ufficiale della società:

Per la soddisfazione di F.C. Internazionale e di tutti i tifosi, Luis  Figo ha confermato la volontà di giocare un’altra stagione con la maglia nerazzurra e, sulla base di accordi già programmati, rinnoverà il contratto sino al 30 giugno 2008.
Al termine della prossima stagione, Luis  Figo metterà a disposizione della Società la sua grande esperienza e professionalità per curare i rapporti internazionali.

Ho ancora in mente i cori a lui dedicati nell’ultima partita di campionato, e al solo pensiero mi vengonoi brividi… )

Festa Scudetto Inter: San Siro 27/5/2007.

Scritto il 28-05-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Sport, Video

0

Inter-Torino: i biglietti dove sono?

Scritto il 21-05-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri, Sport

26

Come tutti ben sanno (quasi tutti), i biglietti delle partite di calcio di serie A sono in vendita dal lunedì che precede la partita. Per questo stamane sveglia all’alba, per poter comprare i biglietti della partita Inter-Torino, ultima di campionato. Dopo la partita, come si sa e come ho già detto qui e qui, ci sarà la premiazione per lo scudetto 2006/07 e a seguire la festa scudetto, che in un primo momento si chiamava "Notte Stellare".
Dicevo, sveglia all’alba, per poter essere in banca alle 8:20, ora dell’apertura degli sportelli al pubblico. Bene, alle 8:25 ero davanti allo sportello. Chiedo dei biglietti, ci sono (per forza!!), chiedo quelli del 2 anello settore arancio (quello al confine con la curva Nord) e la ragazza allo sportello mi dice: "mi spiace, ma sono già terminati, è rimasto solo 1 biglietto in quel settore". Ma come??? 5 minuti dopo l’inizio della vendita son già terminati?? La vendita sarà iniziata on-line ho pensato, ma ora ho controllato e on-line non è prevista alcuna vendita per questa manifestazione.
Ora mi chiedo, dove sono finiti questi biglietti? O meglio, chi li vendeva, visto che qualcuno li ha già comprati? (non credo che migliaia di biglietti spariscono in 5 minuti). A Milano questi biglietti erano già in vendita da alcuni giorni? Chi sa qualcosa, parli!! Se è così, è tristissima come cosa, si penalizza chi di Milano non è.
Visto che i biglietti del settore arancio eran finiti, ho preso quelli del settore verde, sempre 2 anello: nel bel mezzo della CURVA NORD!!! D  
Ci sarà da divertirsi, spero di capirci qualcosa in quel casino… D

Milan: i biglietti della finale di Atene dove sono?

Scritto il 19-05-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Sport

1

Tempo fa, c’è stato chi si è lamentato del fatto che l’Inter avesse organizzato la festa dello scudetto, a pagamento, in quel di San Siro. Decisione discutibile, ma una scelta andava fatta: come decidere chi far entrare e chi no allo stadio? Poi le lamentele son diventate così tante, che la società ha deciso di rinviare la festa all’ultima giornata di campionato: in questo modo con un solo biglietto si potrà assistere a due eventi. Ma già prevedo casini, visto che i biglietti son pochi e le richieste tante. E l’Inter ha a disposizione circa 60mila biglietti.

Per la finale di Champions League di Atene, al Milan sono stati concessi 17 mila tagliandi (le richieste erano nell’ordine dei 100mila). Biglietti che sono quasi spariti nel nulla. Molti infatti si sono chiesti dove fossero finiti i biglietti. Non se ne sa nulla, persino nei Milan point. Molti si son risentiti di questa situazione, anche perchè il presidente (o vice) aveva promesso che questi biglietti dovevano esser venduti a chi aveva già assistito a partite di Champions quest’anno, in modo da premiare chi per l’intero anno ha dato supporto alla squadra, e non solo nella partita finale.

Tra i più scontenti ci sono gli ultrà, che a fronte di una richiesta di 4mila biglietti, ne hanno ricevuto 2 mila e 800 biglietti (e loro di solito ci sono sempre). Tre mila pass sono andati ai club, tre mila agli abbonati che li hanno prenotati on line sul sito ufficiale, i restanti alle agenzie (ho visto questa proposta di Volagratis: volo Milano-Atene A/R più biglietto per la finale Milan-Liverpool a 890 euro, non so se c’è ancora disponibilità). Poi ci sono stati i regali: 400 direttamente “regalati” dopo l’intervento di Berlusconi, fermato giorni fa da un gruppetto di ultrà.
Molti, forse un pò troppi, sono rimasti a disposizione della società che li distribuirà a parenti, autorità, amici e amici degli amici.
Se il Milan ha privilegiato determinate categorie, i Reds hanno invece premiato quei tifosi che avevano già assistito ad altre partite di Champions. A Liverpool si potevano mettere i coda solo i possessori di vecchi tagliandi.
Complimenti per l’ennesima occasione sprecata dal calcio italiano.

Materazzi segna e urla: “5 maggio, 5 maggio!”

Scritto il 13-05-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Sport

0

 

La rimonta dell’Inter sulla Lazio a San Siro è stata firmata dalla rete di Marco Materazzi a tre minuti dal termine della gara. Il difensore dell’Inter ha segnato con colpo di testa su azione di calcio d’angolo. Dopo il gol, il giocatore ha festeggiato urlando: "5 maggio, 5 maggio!", con ovvio riferimento alla partita del 5 maggio 2004 quando l’Inter perse lo scudetto contro la Lazio all’ultima giornata di campionato.
S’è tolto un sassolino… )

[via Sports.it]

Nuova data per la “Notte Stellare”: 27 maggio.

Scritto il 03-05-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Sport

6

La festa per celebrare la conquista del 15° scudetto di F.C. Internazionale si svolgerà domenica 27 maggio 2007 allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro, al termine di Inter-Torino.

Quel giorno avverrà le premiazione ufficiale dei campioni d’Italia da parte della Lega Nazionale Professionisti e questo appuntamento va a sostituire l’evento originariamente fissato per la sera del 22 maggio. Lo spostamento di data comporterà una rivisitazione dell’evento, che da notturno diventerà pomeridiano. Formula diversa, ma uguale lo spirito: quello di coinvolgere tutti i tifosi della squadra, insieme agli artisti che sostengono i colori nerazzurri.

Sport e spettacolo insieme, per offrire al pubblico dello stadio una giornata tricolore, che comincerà con l’ultima partita di Campionato e proseguirà subito dopo, permettendo ai tifosi nerazzurri presenti all’incontro di festeggiare insieme alla loro squadra una stagione indimenticabile.

[via Inter.it]

Nessuna festa a pagamento, sarà contento Francesco, ha qualcuno in alto che lo ascolta. D

Notte Stellare: San Siro 22 maggio 2007.

Scritto il 28-04-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Sport

18


L’Inter è Campione d’Italia. RCS Sport presenta "Notte Stellare", la grande serata organizzata ed ideata da RCS Sport per il 15° scudetto nerazzurro.
Stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro, martedì 22 maggio 2007, insieme con artisti, cantanti e attori nerazzurri come te.
I biglietti per NOTTE STELLARE saranno disponibili tra qualche giorno presso i punti vendita autorizzati di Banca Popolare di Milano, di www.listicket.it e di www.ticket.it
I prezzi dei biglietti sono:

Posizione   Prezzo al Pubblico Prevendita Pubblico Prezzo agli Abbonati Prevedita Abbonati
Tribuna Onore Rossa Posto Numerato 170,00 25,50 150,00 7,50
Tribuna Rossa 1° Anello Posto Numerato 130,00 19,50 100,00 5,00
Tribuna Rossa 2° Anello Posto Numerato 50,00 7,50 30,00 1,50
Primo Anello Posto Unico 30,00 4,50 25,00 1,25
Secondo Anello Posto Unico 27,00 4,05 20,00 1,00
Terzo Anello Posto Unico 20,00 3,00 12,00 0,60

[via Inter.it]

L’Inter è campione d’Italia.

Scritto il 23-04-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri, Sport

9


Quest’anno, al contrario degli anni passati, le promesse d’agosto sono state mantenute, e così l’Inter si ritrova campione d’Italia con 5 giornate d’anticipo. Al contrario di chi dice che questo campionato sia stato semi-falsato dal fatto che non c’era la Juve e dalla penalizzazione del Milan, io non posso che dire che è stato un campionato vero, nel quale l’Inter ha meritato dall’inizio alla fine. Il Milan, partiva si da un -11, ha perso i due scontri diretti ed ora è a -28. Se pensiamo poi che è semifinalista di coppa campioni, mi vien da pensare che come squadra così scarsa non è (visto che qualcuno dice che l’estate scorsa non han potuto fare il mercato fino al 20 di agosto). Se poi spendono 24 milioni di euro per prendere Oliveira e tenerlo in panchina (giustamente), e noi la stessa somma la investiamo su Ibra (che ora vale più del doppio), allora di certo non è colpa del mercato. )


Capitolo squadra. Credo che mai come quest’anno, l’Inter abbia avuto una rosa così competitiva, una squadra forte fisicamente e con molti giocatori di talento. Importante è stato anche avere una panchina lunga, anche se a volte non è bastato visti gli infortuni (a Valencia con Burdisso a centrocampo). Son daccordo con quanto ho letto sul sito della Gazzetta, gli uomini chiave sono stati, senza nulla togliere a tutti gli altri, Maicon Materazzi e Ibrahimovic. Maicon ha restituito una profondità reale alla squadra senza farle perdere troppa capacità difensiva.
Materazzi ha disputato la sua miglior stagione in serie A, immune dalla stanchezza post mondiale. Come se l’avventura tedesca gli avesse lasciato dentro convinzioni nuove, assist per un ulteriore salto di qualità. Gladiatore come al solito, ma con i nervi più saldi che mai, in campionato ha segnato 8 gol, il suo massimo con l’Inter in sei stagioni, il suo record dal 2000-2001, quando ne siglò 12, ma tirando con continuità punizioni e rigori. Gol pesanti come quello al Milan nel derby d’andata, o splendidi come l’acrobazia al Messina. Titolare inamovibile, anima in campo e spalle larghe fuori, parafulmine nerazzurro in caso di temporali. È l’idolo dei tifosi e il bersaglio dei supporters avversari. La faccia della vecchia guardia.
Il terzo è stato Ibrahimovic, fra i tre-quattro migliori al mondo adesso, senza che nessuno sia migliore di lui. Il fuoriclasse si vede da quanto incide.

Non voglio dimenticare il capitano, spostato da terzino a centrocampo: senza far una piega si è dimostrato il campione che tutti conosciamo, con rendimento superiore agli anni passati, alla faccia dell’età che avanza. Infine, chi ha guidato il giocattolo, mister Mancini. Alcuni anni fa, un prof a lezione raccontò che per festeggiare il Mondiale vinto, alla Ferrari organizzarono una giornata di festeggiamenti con tutti i collaboratori del gruppo, mettendo a disposizione per l’occasione una Ferrari di quel mondiale ai presenti, per provare l’ebbrezza di un giro sulla pista di Maranello. Tra tutti quelli che riuscirono ad entrare nella monoposto (a quanto pare cosa non semplicissima), uno solo riuscì a farla partire per poi fermarsi pochi metri dopo (cambiando marcia la macchina si spense), mentre tutti gli altri non riuscirono nemmeno a farla partire. Tutto questo per dire che Mancini si ritrovava un gioiello tra le mani, un gruppo fatto di molti campioni, quindi situazione non semplicissima da gestire. Ha dato fisionomia alla squadra e anche un gioco, oltre alle vittorie che in casa Inter non si vedevano da un pò. La sua Inter è stata produzione e magia, sostanza quasi mai grezza, ha vinto senza dimenticare di piacere, tutto quello che il nostro presidente adora.

Capitolo festeggiamenti. Chi ha potuto, ieri sera ha già dato in piazza del Duomo a Milano. Per chi come me non ha potuto, l’appuntamento è per il 22 maggio alla "Notte Stellare" che si terrà a San Siro. Sarà un grande spettacolo serale, che vedrà protagonisti la rosa dell’Inter, la società e il presidente, ma anche altri personaggi tutti rigorosamente di fede nerazzurra.

Capitolo sfottò. Ieri sera, subito dopo la conferma matematica dello scudetto, mi son chiesto: e adesso? Chi ci prenderà in giro? Quasi mi veniva un pò di nostalgia…col c… D

Infine un video della festa di ieri.
Per ora può bastare così. D

Lionel Messi, un gol alla Maradona.

Scritto il 19-04-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Sport

2

Melbourne: inizia il campionato di F1.

Scritto il 17-03-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Sport

2

Rieccolo. Scatta nella notte il campionato di F1, che dovrebbe vedere la Ferrari nuovamente protagonista. Non ci sarà più Schumacher, ci sarà il fratello meno famoso, nonchè meno bravo. Nell’inverno, durante i test, la Ferrari è stata spesso protagonista, mostrando la superiorità rispetto alle concorrenti. Spero che tale rimanga fino alla fine del campionato. A dir la verità m’ha impressionato Massa che, forse per l’assenza dell’ombra di Schumi, ha dimostrato di esser migliorato tantissimo nella guida: molto più veloce rispetto al passato, ma sempre pulito.
Volevo poi ricordare il team Honda, che dovrebbe presentarsi al via con una scocca con i colori della Terra, per sensibilizzare il pubblico sul tema del rispetto ambientale. Lodevole iniziativa, complimenti a loro per questa iniziativa. In bocca al lupo a tutti.

Inter – Milan: 2-1.

Scritto il 11-03-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri, Sport

1


Credo che le due immagini sopra, rispecchino a pieno la gioia non solo di un giocatore, ma di un "popolo", quello nerazzuro.
Grande gara la nostra, anche se iniziata male. Dopo un dominio iniziale, in cui avevam creato 4 palle gol e un rigore negato dall’arbitro Rizzoli (solo lui ha visto la simulazione di Ibra), ecco che il lontano parente del vero Ronaldo (quello che giocava nell’Inter), alla prima palla toccata fa gol. Sembrava una storia già scritta e vista tante volte. Chi da una parte spreca tante occasioni, chi dall’altra alla prima fa centro. Un incubo.
Ma ci pensa l’entrata di Cruz a spazzare via il Milan. Grazie a un gol, un assist e un gol mancato (di tacco sotto porta) cambia la storia della partita. E poi c’è sempre Ibrahimovic, il nuovo idolo nerazzurro, a deliziarci con le sue magie (per info chiedere a Maldini&Co la lezione appresa).
Ci si rivede l’anno prossimo cari "cugini", ora deliziatevi questo -33 in una calda domenica di Marzo.

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.