2 utility per hard disk Maxtor e Seagate.

Scritto il 15-10-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Internet news

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Nel giorno della morte di alcuni componenti hardware del pc dell’amico Francesco, nonchè della morte ufficiale del mio Linksys WRT54GS, ho cercato in rete alcuni strumenti di backup (Cì ne sai qualcosa?).
Ho scoperto che Seagate ha rilasciato una nuova versione di Disc Wizard e di Max Blast 5 di Maxtor. Ciò che rende entrambe queste utility molto interessanti è il fatto che sono basate sulla versione OEM dell’eccellente software True Image.
Le due applicazioni offrono ora una grande varietà di opzioni che una volta erano riservate solo alle soluzioni commerciali. Consentono di clonare dischi, creare immagini complete del disco, formattare, creare partizioni e cancellare tutti i dati sul drive.
Ci sono ben 14 lingue supportate e l’applicazione è totalmente gratuita per gli utenti degli hard disk prodotti da Seagate o dalle sue controllate. Per poter far funzionare questa utility dovrete avere almeno un drive Seagate installato nel sistema.
Per chi possiede un disco Seagate o Maxtor, andate al link qui sotto e scaricate questa eccellente utility.

Seagate DiscWizard
Maxtor MaxBlast

Serial Ata II vs Serial Ata I: retrocompatibili?

Scritto il 02-05-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Technology

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Qualche giorno fa, Jtheo chiedeva consigli sull’acquisto di un nuovo disco fisso. Si chiedeva se ci fosse retrocompatibilità tra gli standard serial ata. In risposta al suo post, nasce il mio.
La differenza tra gli standard Serial Ata I e II riguarda la velocità di trasferimento dei dati: 150 Gbit/sec per la prima versione, 300 Gbit/sec per la seconda. Il raddoppio della banda di trasferimento dei dati non si traduce in un aumento delle prestazioni nell’uso pratico, in quanto i dischi fissi attuali non sono in grado di saturare nemmeno la banda messa a disposizione da S-Ata I.
Si ottiene un reale aumento delle prestazioni solo quando le informazioni richieste dal computer si trovano già nella memoria cache del disco oppure quando si scrive un file più piccolo del buffer di I/O.
Nonostante queste considerazioni, quasi tutte le periferiche di nuova introduzione sono in grado di supportare il nuovo standard e, normalmente, non vi sono controindicazioni nel loro utilizzo anche in sistemi dotati di controller Serial Ata I. In alcuni casi, però, il controller non è in grado di gestire il nuovo standard. Per soddisfare le necessità degli utenti dotati di queste configurazioni hardware, i produttori di dischi fissi hanno previsto il downgrade forzato delle unità Serial Ata II alla versione precedente del protocollo tramite la modifica di un jumper.

Alcuni giorni fa, nell’assemblare il mio nuovo pc, la scelta del disco fisso è ricaduta su un Maxtor DiamondMax 320GB 7200rpm SATA2 (la Maxtor è stata acquisita dalla Seagate, e spesso si ritrovano dischi Seagate con il marchio Maxtor, anche se la meccanica è Seagate. Questo accade su particolari tagli di dischi fissi, come quello da 320GB…la scelta è stata mirata ) ).
I dischi Maxtor più recenti sono divisi nelle tipologie S-Type e M-Type, in base alla quali cambia la posizione del ponticello da impostare. Come si può vedere dalla figura, gli S-Type vogliono il ponticello sui connettori di destra, gli M-Type su quelli di sinistra.
Soluzioni simili sono state adottate anche da altri produttori per garantire l’interoperabilità tra dischi e controller Serial Ata.

Taurus.

Scritto il 16-04-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Technology

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Gigabyte 965P-DS3 Rev 3.3 Socket 775

Intel Core 2 Duo E6600 4MB Socket 775 Box

Ati-Sapphire X1950PRO 256 GDDR3 AVIVO HDTV

Maxtor DiamondMax 320GB 7200rpm SATA2

TwinMos 1GB CL4 DDR2 PC 800 (PC6400)

…e ora Windows è diventato una scheggia!! D