Ken Follett: Le Gazze Ladre.

Scritto il 23-08-2007 da Vito Antonio Bonardi

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La Storia:
Con "Le Gazze Ladre" Follett ritorna al periodo de "La cruna dell’ago", il romanzo che nel 1978 lo lanciò nell’olimpo letterario: stavolta la protagonista è una straordinaria figura di donna, la spia britannica Felicity Clairet, detta Flick e nota col nome di battaglia di “Pantera”, un’eroina sensibile ma dura, sensuale ma all’occorrenza spietata, scaltra ma appassionata. L’incipit del romanzo ci porta al maggio del 1944 presentandoci in presa diretta l’assalto al castello di Sainte-Cécile da parte di un gruppo della resistenza francese coordinato da Flick e dal marito: l’obiettivo, alle soglie dello sbarco in Normandia, riveste una fondamentale importanza strategica, dato che le mura del maniero ospitano una centrale telefonica, il principale nodo di collegamento dei nazisti tra la Germania e la Francia occupata. Nonostante il fallimento del tentativo di irruzione, l’organizzazione degli assalitori impressiona vividamente il maggiore tedesco Dieter Frank, donnaiolo impenitente e spietato negli interrogatori, inviato in loco direttamente dal generale Rommell proprio per coordinare la sicurezza del castello. La determinatissima Flick avrà però una seconda occasione per far saltare Sainte-Cécile: l’intelligence britannica le affiderà infatti le redini dell’operazione nome in codice “Gazze Ladre”, a capo di una squadra tutta al femminile ed organizzata all’ultimo momento: una sporca mezza dozzina che assortisce due lesbiche, un’assassina, un travestito ed altre dilettanti di dubbia fama. La seconda parte del romanzo consiste nella delicata partita a scacchi che contrappone Dieter Frank alla variopinta comitiva agli ordini di Flick, spesso in piena emergenza ma sempre un passo avanti all’astuto ufficiale nazista.

Il Mio Parere:
Le gazze ladre è un avvincente thriller d’azione, ben dettagliato dal punto di vista storico, dotato di un ritmo incalzante e perfino dell’immancabile tocco di romanticismo in sottofondo. Le gazze ladre del romanzo erano, nella realtà, cinquanta agenti segreti donne specializzate in opere di sabotaggio dietro le linee naziste. Il libro è dedicato sia alle trentasei che sopravvissero che alle quattordici morte.
In questo romanzo Follett torna ad alti livelli con un’opera ricca di azione, di suspence sullo sfondo della splendida Francia occupata, tutto condito con il solito stile letterario essenziale ed efficace, scorrevolmente piacevole. Non manca un’ottima vena romantica che, pur non essendo caratterizzante dell’opera di Follett, ne fa però ugualmente un maestro. Ottima anche la descrizione dei cosidetti "personaggi di contorno", specialmente quelli delle componenti del comando, centrate in pieno dall’autore, con rara sensibilità, forse anche perchè la storia è ispirata ad un fatto veramente accaduto. Bellissima e ben descritta l’ambientazione, non che accuratissima la ricostruzione storica. Un pò affrettato il finale, ma anche questa è una caratteristica di Follett.

Lynn Sholes, Joe Moore: La cospirazione del Graal.

Scritto il 06-03-2007 da Vito Antonio Bonardi

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La Storia:

"Tu sei l’unica." Sono queste le ultime parole che un archeologo in fin di vita rivolge a Cotten Stone, giovane e brillante reporter. Disposta a tutto pur di assicurarsi uno scoop, Gotten si è recata in missione in Iraq, a caccia di una storia da Premio Pulitzer. Così, quando l’archeologo le consegna una piccola scatola di legno antico pronunciando queste parole e poco dopo muore, la ragazza capisce di essere sulla pista giusta.
Con l’aiuto di John Tyler, un prete studioso della Bibbia, ex allievo dell’archeologo scomparso, riesce ad aprire la scatola. All’interno si cela la scoperta più importante degli ultimi duemila anni, capace di scuotere fin dalle fondamenta l’intero mondo cattolico: il Santo Graal. Ma una volta giunta a Roma per fare autenticare il ritrovamento, Gotten si rende conto di essere nei guai. Perché da quando è entrata in possesso della coppa, una serie di strani incidenti minaccia le persone che le sono più vicine, e la frase sibillina la perseguita come il peggiore degli incubi. Dal deserto dell’Iraq ai dedali dei Musei Vaticani, passando dalla scintillante New Orleans durante il Mardi Gras, Gotten e John, inseguiti dai membri di una setta che sembrava estinta da secoli, porteranno alla luce un intrigo che minaccia davvero di scatenare l’Apocalisse, il piano di una mente folle che solo un’anima eletta potrebbe fermare.

Il Mio Parere:
Gran bel thriller, del genere che piacciono a me. Sulla falsa riga de Il Codice Da Vinci, le pagine di questo libro si sfogliano velocemente.
Al di là delle vicende di contorno e racconti personali dei protagonisti, che servono a dare spessore alla trama, in nocciolo del romanzo ruota intorno all’eterna lotta tra il bene ed il male, con il primo che "fa fare ai piccoli cose grandi", ed il secondo sempre in grado di fare proseliti….
Oltre alla citata leggenda del Graal, entrano in gioco anche i Templari (che servono per spiegare parte dei perchè del romanzo) ma anche altre vicende legate agli angeli caduti (i ribelli contro Dio) ed alle loro vicissitudini, con una puntatina nel paranormale (si veda la gemella della protagonista), insomma, un bel pò di carne al fuoco….

Una domanda, ma i preti posson prendersi un periodo di "libertà"?

Ken Follett: Notte Sull’Acqua.

Scritto il 09-01-2007 da Vito Antonio Bonardi

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La Storia:

Settembre 1939:nel giorno in cui l’Inghilterra ha dichiarato guerra alla Germania,un gigantesco idrovolante di posa sulle acque della Manica di fronte a Southempton.
E’ lo Yankee Clipper della Pan American, l’aereo più lussuoso mai costruito,in servizio fra Stati Uniti e Inghilterra in uno dei primi voli di linea transoceanici.
Su quello che è destinato a restare per anni l’ultimo viaggio di un aereo civile fuori dall’Europa,è pronto ad imbarcarsi un gruppo di passeggeri in fuga da qualcosa di ancora più minaccioso della guerra:un segreto,scomodo,ossessionante passato.
Fra di essi, i coniugi Oxenford, aristocratici inglesi che non nascondono le proprie simpatie naziste,e i loro figli,la ribelle Margaret e il piccolo ma intraprendente Percy; o l’eclettico, affascinante Harry Marks, ladro di gioielli abituato a muoversi nell’alta società; o ancora, lo scienziato Carl Hartmann braccato dai nazisti;una coppia di amanti clandestini in fuga d’amore; un criminale mafioso ricondotto in patria dall’FBI; un’altezzosa principessa russa che ha conosciuto tempi migliori. E il tecnico di volo Eddie Deakin, al quale è appena stata rapita la moglie. Avvolti nel lusso del Clipper,protetti dalle tendine delle cuccette e deliziati dai raffinati cibi offerti dalla compagnia aerea,resteranno in volo per più di trenta ore,durante le quali emergeranno e poco a poco i segreti di ciascuno, con un gioco ininterrotto di capovolgimenti e minacce.

Una volta decollati, non c’è via di fuga nè ritorno dall’incubo che li aspetta.

Il Mio Parere:
Devo dire che questo libro l’ho comprato per sbaglio, non faceva parte del mio genere di libri che mi piace leggere, quindi ci ho messo un pò per finirlo. Buona la descrizione ambientale e dei personaggi.
La lettura è piacevole, la storia è un pò scontata ma tutto sommato "si può leggere" (commento alla Francesca).

La Cruna dell’Ago.

Scritto il 09-11-2006 da Vito Antonio Bonardi

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La Storia:
1941. Il D-Day è vicino. Gli Alleati hanno radunato una finta armata aerea e navale nell’East Anglia in modo da dirottare l’attenzione dei tedeschi verso le spiagge di Calais e allontanarla dalla Normandia, dove è effettivamente previsto lo sbarco. L’inganno sembra funzionare. Ma basta che un agente nemico, uno soltanto, scopra la verità… Il suo nome in codice è "Die Nagel", l’Ago, perché è inafferrabile e perché la sua arma preferita per uccidere è uno stiletto; è un agente scelto personalmente da Hitler e che risponde direttamente al Fuhrer. Un uomo indipendente di straordinaria intelligenza, in incognito a Londra da parecchi anni senza che il servizio segreto inglese si sia mai accorto della sua esistenza. E adesso ha scoperto qualcosa che potrebbe distruggere gli Alleati e vanificare lo sbarco del D-Day…se riuscirà a raggiungere la Germania e se un ufficiale del servizio inglese di sicurezza e una giovane donna fuori del comune non riusciranno a impedirgli di portare con sé quel segreto.
Il Mio Parere:
Come avevo promesso tempo fa, sarei passato in libreria a comprare altri libri di Ken Follett. Detto fatto. Avevo letto commenti entusiasmanti su tale libro, tant’è che mi son quasi precipitato in libreria per comprarlo e, alla fine, vi dico che sono rimasto un pò deluso, mi aspettavo di più. Non dico sia illegibile, ma preferisco il precedente libro letto.
La narrazione passa continuamente da una sponda all’ altra: prima dal punto di vista della spia e degli inseguitori. Ci può essere un buon vecchio libro senza una storia d’amore? NO, è ovvio!
Per non parlare del finale: dire pessimo è poco. Assolutamente prevedibile, ma soprattutto arronzato al massimo. Speriam in bene nell’altro libro, Notte sull’Acqua(che ho già comprato).

Il Volo del Calabrone.

Scritto il 14-10-2006 da Vito Antonio Bonardi

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La Storia:
L’azione inizia nel giugno 1941. Le truppe del Terzo Reich marciano vittoriose in tutta Europa e nessuno sembra capace di fermarle. Gli inglesi inoltre sono di fronte a un problema terribile: un nuovo strumento sembra permettere ai tedeschi di individuare i bombardieri britannici, che vengono decimati dai caccia nemici, in grado di conoscerne in anticipo rotte e destinazioni. Il sospetto che i tedeschi siano in possesso di un apparecchio micidiale crescono quando il controspionaggio di Sua Maestà intercetta un messaggio cifrato.
Scatta così la caccia all’arma segreta, con l’intervento dei servizi speciali. Ma la scoperta del radar è casuale e avviene su un’isola danese.
Protagonista, un ragazzo di 18 anni. Romanzo avvincente e da leggere tutto d’un fiato come ogni libro di Ken Follett, "Il volo del calabrone" racconta le atmosfere plumbee e confuse di anni difficili, rischiarate dal coraggio di giovani che amano la libertà. A qualunque costo.
Il Mio Parere:
E’ il primo libro di Ken Follett che leggo e, secondo me, è ben fatto. Scritto molto bene e la storia e’ molto appassionante. Il romanzo è pieno di suspence e anche se in alcuni casi è un pò prevedibile, bisogna accettarlo poichè si hanno dei luoghi comuni che sono sempre gli stessi, un pò come nei film. Sicuramente comprerò altri romanzi di questo scrittore.