Scritto il 20-06-2010 da Vito Antonio Bonardi
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… e oggi mi sento buono. Ma come si fa a pareggiare con la Nuova Zelanda (78° posto nel Ranking Fifa di maggio)???
Io non me ne capacito, manco se avessimo giocato a freccette!!
Dall’inizio avevo deciso di non dir niente sulle scelte Lippi (uno che vince il campionato italiano, la champions league, il mondiale per club e il mondiale per nazioni non si dovrebbe criticare), ma con quello che vedo, qualche dubbio mi viene.
Anche perchè Lippi aveva detto in una conferenza stampa che non avrebbe convocato dei giocatori solo per riconoscenza (a proposito dell’esclusione di Grosso). Non riesco a spiegarmi però l’ernia di Buffon, che come dice Francesco, non viene dall’oggi al domani. Non capisco la convocazione di Camoranesi, uno che quest’anno in campionato ha giocato pochissime partite, che oggi ha sostituito Pepe (uno dei pochi a salvarsi insieme a Zambrotta e Montolivo) dimostrando di non meritare la convocazione (e si era già visto contro il Paraguay). Poi c’è Pirlo (infortunato, forse torna per gli ottavi/quarti, sempre se andiamo avanti, e visto il risultato odierno, il condizionale ci sta tutto), e Gattuso (un altro che quest’anno ha fatto tanta panchina), gente portata al mondiale per fare gruppo, mah! (se questa non è riconoscenza …)
Scritto il 13-07-2007 da Vito Antonio Bonardi
Pubblicato su : Pensieri
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Prendo spunto da un commento lasciatomi qualche post fa da Mauro:
[...]Che adrenalina quella notte, che magia, tutti italiani, per davero, … quella notte … solamente …
La mia era stata una risposta semplice: direi purtroppo solo quella notte. Già perchè siamo forse uno dei pochi popoli che ha perso lo spirito di appartenenza, l’orgoglio si sentirsi ITALIANI. Basta fare pochi passi e andare oltralpe, senza allontanarsi più di tanto, per capire come altrove è tutto diverso. C’è chi non mi sente italiano e non trova motivo di orgoglio nell’appartenere a questa nazione. Certo anch’io non sono orgoglioso di appartenere ad un popolo di furboni e di disonesti (all’estero ci dipingono così). Ma allo stesso tempo sono orgoglioso di essere parte di questo grande paese perchè ha una storia millenaria, perchè ha un immenso patrimonio artistico, per le città, la cucina, i paesaggi, la musica, il cinema… A tutto questo son arrivato riflettendo sul nuovo spot della Fiat 500 (nelle sue tre versioni). Credo sia stato pensato per "muovere" qualcosa dentro a chi lo guarda e direi che ci sono riusciti in pieno visto che su di me ha fatto effetto. Certo non rappresento tutti, è solo il mio pensiero. Basta guardare questo spot per capire perchè bisogna esser orgogliosi di esser italiani. Tutte quelle immagini sono motivo d’orgoglio, lo sono i fatti storici "recenti" (avvenimenti sportivi, drammi e tragedie nazionali) e lo sono quei personaggi scomparsi (esempi di bontà, moralità, umanità) che hanno dato tanto all’Italia. Non si può rimaner insensibili di fronte a queste immagini dalla forte carica emotiva. Peccato che non tutti in Italia si sentano italiani come me…sarebbe davvero bello avere un paese unito sotto questo punto di vista e vedere il tricolore sventolare non solo dopo una vittoria della nazionale.
Scritto il 14-02-2007 da Vito Antonio Bonardi
Pubblicato su : Sport
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Dopo 14 anni, l’Italia torna in testa alla classifica Fifa. Gli azzurri, che non salivano al primo posto dal 1993, hanno superato il Brasile, retrocesso dopo la sconfitta nell’amichevole contro il Portogallo.
1 (2) Italia 1.562 2 (1) Brasile 1.540 3 (3) Argentina 1.535 4 (4) Francia 1.496 5 (5) Germania 1.359 6 (6) Inghilterra 1.330 7 (7) Olanda 1.312 8 (8) Portogallo 1.262 9 (9) Repubblica Ceca 1.193 10(12) Spagna 1.161
Scritto il 07-02-2007 da Vito Antonio Bonardi
Pubblicato su : Pensieri, Sport
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Questa sera, allo stadio di Serravalle, dovrebbe disputarsi un’incontro di calcio tra le formazioni di San Marino e Irlanda. Visto il non interesse del match, qualcuno si potrebbe chiedere il perchè del post. Ieri sera, durante l’uscita settimanale con gli amici, in un pub di Bologna scopro che a seguire questo match ci saranno 3000 irlandesi. A parte i dubbi venuti a una sanmarinese sulla capacità di far entrare tutta quella gente nello "stadio" di Serravalle, mi chiedo: ma se un giorno la nazionale irlandese sfida una grande squadra, tipo l’ITALIA , va in trasferta tutta l’Irlanda?!? Messi da parte questi dubbi calcistici, volevo sottolineare la simpatia degli irlandesi, che con i loro cori ci hanno deliziato la serata. Visto il nostro interesse, uno di loro si è avvicinato al tavolo, e ci ha dato un opuscolo per farci vedere il loro idolo!!! Ma chi sarà mai?? Guardo il cognome, guardo la mia amica e….. giù a ridere. Il loro idolo è Davide Gualtieri, che per chi non lo sappia (e io non lo sapevo fino a ieri sera), è il detentore del record del gol più veloce della storia, segnato il 17 novembre 1993, nella partita valida per le qualificazioni ai mondiali del 1994 fra San Marino e Inghilterra, giocata allo Stadio Dall’Ara di Bologna. Segnò dopo soli 8.3 secondi, dopo uno sciagurato retropassaggio del difensore Stuart Pearce. Lo stesso è anche il cugino della mia amica. Non vi dico cos’hanno fatto gli irlandesi quando l’anno saputo, cori e foto, manco avesse segnato lei quel gol!! Davvero strani gli irlandesi…
Update: Per la cronaca, si trattava di un incontro valido per il gruppo D di qualificazione a Euro 2008. Il risultato è stato di 1-2. Per gli ospiti sono andati in gol al 49′ Kilbane e al 90′ Ireland, mentre per i sammarinesi la rete porta la firma di Marani all’86′.
3 infrazioni da 5 punti in un anno: addio patente!
Bologna: 9 secoli di storia sulla torre degli Asinelli.
Scandalosi!
Mou, così non vale!