La trama:
Una storia, divertente e malinconica, di grandi passioni e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi… Una famiglia siciliana raccontata attraverso tre generazioni: da Cicco al figlio Peppino al nipote Pietro… Sfiorando le vicende private di questi personaggi e dei loro familiari, il film evoca gli amori, i sogni, le delusioni di un’intera comunità vissuta tra gli anni trenta e gli anni ottanta del secolo scorso nella provincia di Palermo. Negli anni del fascismo Cicco è un modesto pecoraio che trova, però, il tempo di dedicarsi al proprio mito: i libri, i poemi cavallereschi, i grandi romanzi popolari. Nelle stagioni della fame e della seconda guerra mondiale, suo figlio Peppino s’imbatte nell’ingiustizia e scopre la passione per la politica.
[via FilmUP]
Recensione:
Mi ci è voluto un pò, ma finalmente ho trovato il tempo materiale per sedermi a scrivere una recensione di Baarìa, il film di Giuseppe Tornatore che ha aperto la mostra del cinema di Venezia qualche settimana fa.
Baarìa ha ricevuto non solo complimenti, ma anche critiche: chi dice sia troppo lungo (150 minuti sono comunque una durata impegnativa), chi avrebbe tolto alcune scene poco significative, chi alcune cruenti (la scena del bovino sgozzato), chi afferma che ci sia una rappresentazione superficiale della politica (a me non sembra, visto che si parla e non poco del comunismo e fascismo), chi avrebbe voluto una maggiore presenza della mafia.
Spettacolari le ricostruzioni di ogni angolo (3 anni di lavorazione tra la Sicilia e la Tunisia son serviti anche per questo), e il percorso lungo cinquant’anni nella storia siciliana (e nazionale) fitto di cambiamenti epocali: dal fascismo alla guerra, dallo sbarco degli alleati alla proclamazione della repubblica, dalle lotte sindacali alla contestazione degli anni Sessanta.
Peccato solo per il finale, che rimane a mio avviso un pò appeso …
Chi può, lo vada a vedere al cinema, prima che venga tolto dalle sale cinematografiche.
Trailer:
Transformers.
Scritto il 04-07-2007 da Vito Antonio Bonardi
Pubblicato su : Film
3
La trama:
Da molti secoli, due razze di robot alieni – gli Autobots e i Decepticons si fronteggiano in una guerra terribile, il cui trofeo finale è il futuro dell’universo. Quando la Terra diventa il teatro della loro battaglia finale, i malvagi Decepticons scoprono che l’unico ostacolo per raggiungere l’ambita vittoria, è costituito dal giovane Sam Witwicky (Shia LaBeouf), un normalissimo adolescente alle prese con i tipici problemi dei ragazzi della sua età: la scuola, gli amici, le automobili e le ragazze. Sam, ignaro di essere l’unico e assoluto responsabile della sopravvivenza degli esseri umani, si ritroverà, insieme alla sua amica Mikaela (Megan Fox), coinvolto in uno spaventoso braccio di ferro tra Autobots e Decepticons.
Le mie opinioni:
Erano circa 3 mesi che non tornavo al cinema, un pò per la voglia tendente allo zero, un pò per i film presenti negli ultimi tempi che non mi entusiasmavano. Transformers era da vedere, perchè era uno dei miei cartoni preferiti (credo di buona parte della generazione ’80). Un film che non annoia e diverte, con effetti spettacolari (in alcuni casi un pò troppo, alcune scene risultano caotiche) e citazioni per tutti. Anche l’audio non è da meno, le due ore del film scorrono via senza che lo spettatore se ne accorga. Senza dubbio l’atmosfera dei transformers è stata ricreata anche se l’impostazione del film incentrata inizialmente sul teenager sfigato che sale alla ribalta sa di già visto e fin troppo sentito. Non c’è molto da aggiungere se non che la storia è la più classica: la lotta tra due fazioni, una buona e una malvagia. Buoni sentimenti e grandi ideali tra un esplosione e un combattimento fra robot, senza dubbio per la gioia di chi come me è un nostalgico di quel fenomeno di culto anni ’80 quali erano i Transformers.
Messaggi subliminali.
Scritto il 24-06-2007 da Vito Antonio Bonardi
Pubblicato su : Cazzeggio, Film
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