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	<title>Aldebrainlands &#187; Libri</title>
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	<description>Il Blog di Vito Antonio Bonardi</description>
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		<title>Kindle 3: l’ebook reader di Amazon.</title>
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		<pubDate>Sun, 01 May 2011 17:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho aspettato una settimana di utilizzo, prima di scrivere qualcosa sul mio nuovo Kindle, l’ebook reader di Amazon. Prima impressione: figata! Il lettore legge tutti i formati di ebook, ma anche PDF (che carica e gestisce molto velocemente), immagini (Gpg, Gif, Png) e MP3. Non è gestito il formato epub che comunque, può essere convertito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="/UserFiles/Image/Kindle3graphite.jpg" rel="”lightbox”" rel="lightbox[1473]"><img align="left" alt="Kindle 3" src="/UserFiles/Image/Kindle3graphite.jpg" /></a></div>
<p>Ho aspettato una settimana di utilizzo, prima di scrivere qualcosa sul mio nuovo Kindle, l’ebook reader di Amazon. Prima impressione: figata!</p>
<p>Il lettore legge tutti i formati di ebook, ma anche PDF (che carica e gestisce molto velocemente), immagini (Gpg, Gif, Png) e MP3. Non è gestito il formato epub che comunque, può essere convertito da programmi come l’ottimo <a href="http://calibre-ebook.com/">Calibre</a>. Il lettore presenta uno schermo leggibilissimo ad alto contrasto e ad alta leggibilità in qualsiasi condizione (non di notte o al buio <img src="http://www.aldebrainlands.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=")" class="wp-smiley" /> ).</p>
<p>Al buio c&#8217;è bisogno di una lampada, come un libro vero: non c’è retroilluminazione. Il Kindle infatti usa la tecnologia e-paper (carta elettronica): simula perfettamente la carta ma ha il difetto di non gestire colore e di non essere adatto alla visualizzazione di filmati. Ha il vantaggio di non affaticare la vista durante la lettura, quindi per leggere libri è un’ottima soluzione. La durata della batteria arriva al mese, due settimane se la connessione wifi è sempre accesa.</p>
<p>Il collegamento alla Rete serve sia per scaricare i libri dallo store di Amazon, sia per utilizzare il browser Webkit incorporato. Il wifi non gestisce connessioni ah hoc (tra dispositivo e dispositivo) ma solo collegamenti a router.</p>
<p>Vale la pena acquistarlo? Sicuramente sì, se volete leggere libri elettronici. Il costo (150 euro spedito dagli USA) è sicuramente appetibile e lo rende contemporaneamente l’ebook reader col miglior rapporto qualità/prezzo. E poi vuoi mettere il vantaggio di non dover scegliere quale libro portarsi dietro? Si ha la possibilità di portarli tutti &#8230;<br />
Non mettetelo in confronto con l&#8217;iPad, non c’entra proprio nulla!</p>
<p>I libri in italiano non sono tantissimi, ma se riuscite invece a leggere in inglese, Amazon vi aprirà le porte della più grande libreria disponibile sulla Rete. <img src="http://www.aldebrainlands.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=")" class="wp-smiley" /> </p>
<p>Le specifiche tecniche sono queste:</p>
<li>Schermo di 6 pollici a inchiostro elettronico (come il Kindle 2)</li>
<li>Modello con wifi e 3G a $189 (il prezzo del Kindle 2, che e&#8217; senza wifi), e modello solo con wifi a 139$</li>
<li>Dimensioni ridotte del 21% (rispetto al Kindle 2)</li>
<li>Peso ridotto del 15% (rispetto al Kindle 2)</li>
<li>Lo schermo offre un contrasto migliore del 50%</li>
<li>Caricamento delle pagine 20% piu&#8217; rapido (rispetto al Kindle 2)</li>
<li>Memoria di 4 GB (3000 libri)</li>
<li>Bottoni per girare le pagine piu&#8217; piccoli e piu&#8217; silenziosi</li>
<li>Fino a 4 settimane senza ricarica, tenendo il wireless spento.</li>
<li>Nuovo sistema di navigazione browser.</li>
<li>Nuovo lettore PDF, con possibilita&#8217; di leggere anche PDF protetti da chiave di accesso.</li>
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		<title>Fabio Volo: Il tempo che vorrei.</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 19:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
		<br />
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		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio-Volo]]></category>
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		<description><![CDATA[La Storia &#8220;I&#8217;ll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin.&#8221; È forse proprio questo il tempo che vorrei. Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="/UserFiles/Image/Fabio_Volo_Il_tempo_che_vorrei.jpg" rel="”lightbox”" rel="lightbox[1210]"><img width="150" height="213" align="left" alt="Fabio Volo: Il tempo che vorrei" src="/UserFiles/Image/Fabio_Volo_Il_tempo_che_vorrei.jpg" /></a> <strong>La Storia</strong></p>
<p>&#8220;I&#8217;ll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin.&#8221; È forse proprio questo il tempo che vorrei. Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da ricostruire: con un padre che forse non c&#8217;è mai stato e con una lei che se n&#8217;è andata. Forse diventare grandi significa imparare ad amare e a perdonare, fare un lungo viaggio alla ricerca del tempo che abbiamo perso e che non abbiamo più. È il percorso che compie Lorenzo, un viaggio alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti, quelli più autentici, quelli più profondi. Il nuovo libro di Fabio Volo è anche il più sentito, il più vero, e la forza di questa sincerità viene fuori in ogni pagina. Ci si ritrova spesso a ridere in momenti di travolgente ironia. Ma soprattutto ci si ritrova emozionati, magari commossi, e stupiti di quanto la vita di Lorenzo assomigli a quella di ciascuno di noi.</p>
<p>[via <a href="http://www.ibs.it/code/9788804592389/volo-fabio/tempo-che-vorrei.html">Ibs</a>]</p>
</div>
<p><strong> Il Mio Parere</strong><br /> Ho letto il libro in 3 giorni perchè volevo sapere come andava a finire la storia tra Lorenzo, il protagonista, e Federica, la sua ex con cui lui vuole tornare (un pò ci so rimasto male). Ho letto molte critiche a questo libro (dopo averlo letto), ma non ne capisco il motivo. Chi legge Fabio Volo non so cosa si aspetta, io ogni volta spero di trovare storia scorrevole, piacevole, giovane e leggera&#8230; e ogni volta la ritrovo, per questo non posso non consigliare anche questo libro a tutti. Adoro il modo in cui Fabio osserva le donne e di conseguenza come sottolinea gli errori che fanno gli uomini con il loro. La storia inoltre dipinge bene la vita dei 30/40enni ai giorni nostri, dove le paure e gli egoismi hanno la meglio. </p>
<p>p.s. Splendide le citazioni musicali e letterarie, da sole valgono il prezzo del libro.</p>
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		<title>Dan Brown: Il Simbolo Perduto.</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 03:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
		<br />
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		<category><![CDATA[Libri]]></category>
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		<description><![CDATA[La Storia Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d&#8217;urgenza dall&#8217;amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c&#8217;è però un inquietante fanatico che vuole servirsi di lui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="/UserFiles/Image/simbolo_perduto.jpg" rel="”lightbox”" rel="lightbox[1186]"><img width="150" height="213" align="left" alt="Dan Brown: Il Simbolo Perduto" src="/UserFiles/Image/simbolo_perduto.jpg" /></a> <strong>La Storia</strong></p>
<p>Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d&#8217;urgenza dall&#8217;amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c&#8217;è però un inquietante fanatico che vuole servirsi di lui per svelare un segreto millenario. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all&#8217;interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l&#8217;indice rivolti verso l&#8217;alto. L&#8217;anello istoriato con emblemi massonici all&#8217;anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l&#8217;amico. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. Un nuovo capitolo de &#8220;Il Codice da Vinci&#8221;, un thriller dalla trama mozzafiato, che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi. </p>
<p>[via <a href="http://www.ibs.it/code/9788804596745/brown-dan/simbolo-perduto.html">Ibs</a>]</p>
</div>
<p><strong> Il Mio Parere</strong><br />Il simbolo perduto dello scrittore statunitense Dan Brown era forse il libro più atteso dell’anno. Forse l&#8217;autore non ha voluto rischiare troppo, mantenendo lo stesso protagonista del Il Codice da Vinci, Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, e lo stesso mix di thriller ed esoterismo nella trama, ma scegliendo questa volta uno scenario forse meno evocativo ma sicuramente a lui più familiare, ovvero la capitale degli Stati Uniti. Archiviate le indagini sulla Chiesa, i misteri dell’Opus Dei e la vita di Gesù, nel nuovo romanzo il professore di simbologia dell’Università di Harvard indaga sulla massoneria americana.<br />
Sempre per lo stesso motivo, l&#8217;autore ha voluto riproporre una scena agghiacciante in uno scenario famoso (Il Campidoglio di Washington al posto del Louvre), una sfilza di cospirazioni e un cattivo dall&#8217;aria strana e masochista (un uomo muscoloso e tatuato al posto di un monaco albino).<br />
Che dire, forse non è allo stesso livello dei precedenti libri, ma se si è amanti del genere, le oltre 600 pagine vanno giù che è una meraviglia. <img src="http://www.aldebrainlands.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=")" class="wp-smiley" /> <br />
Infine, sul sito del <a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/gallery/2009/09/09/GA2009090902255.html">Washigton Post</a>, una fotogalleria mostra i simboli massonici disseminati nei monumenti pubblici della capitale degli Stati Uniti.</p>
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		<title>&#8220;Special Uan&#8221;.</title>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2009 13:45:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
		<br />
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		<category><![CDATA[Cazzeggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Come scrive oggi la Gazzetta, i &#8220;fatti&#8221; di José Mourinho, stanno arrivando in libreria, con un titolo felice: &#8220;Questo libro ha zero tituli&#8221; (Sonzogno). Ovvero: &#8220;500 motivi per cui lo Special Uan allena l&#8217;Inter e tu no&#8221;. Eccone alcuni: - Lo Special Uan è così popolare che, digitando &#8220;melanzane alla parmigiana&#8221; su Google, il motore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come scrive oggi la <a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2009/05/01/norrismou.shtml">Gazzetta</a>, i &#8220;fatti&#8221; di José Mourinho, stanno arrivando in libreria, con un titolo felice: &#8220;Questo libro ha zero tituli&#8221; (Sonzogno). Ovvero: &#8220;500 motivi per cui lo Special Uan allena l&#8217;Inter e tu no&#8221;.<br />
Eccone alcuni:</p>
<p>- Lo Special Uan è così popolare che, digitando &#8220;melanzane alla parmigiana&#8221; su Google, il motore di ricerca chiede: &#8220;Forse cercavi Special Uan?&#8221;.<br />
- L’elenco dei campionati vinti dallo Special Uan è incompleto. Lui non ha voglia di rivelare che nella vita precedente era Helenio Herrera.<br />
- Lo Special Uan non solo ha resuscitato Lazzaro, ma l’ha anche schierato titolare dieci minuti dopo.<br />
- Per evitare nuove polemiche con Ancelotti, l’anno prossimo lo Special Uan allenerà anche il Milan.<br />
- Trapattoni si portava in panchina l’acqua santa. Lo Special Uan si porta in panchina acqua del rubinetto, poi ci pensa lui.<br />
- In visita a Stonehenge, lo Special Uan ha dichiarato un po’ seccato: &#8220;Chi ha spostato i sassi? Io non li avevo messi così&#8221;.<br />
- Tra i membri dello staff tecnico dell’Inter circola una speciale edizione della Divina Commedia dove nell’ultima scena Dante incontra lo Special Uan.<br />
- Quando lo Special Uan si alza al mattino dà subito un bacio alla persona che ama di più. Poi pulisce lo specchio e va a lavorare.<br />
- Lo Special Uan, l’ultima cena, l’ha pagata lui.<br />
- Lo Special Uan è l’unico essere vivente che ci mette meno tempo a vincere un trofeo dal vivo che alla Playstation.<br />
- Lo Special Uan non perde. Lascia vincere.<br />
- La guardia del corpo dello Special Uan è Chuck Norris.<br />
- Lo Special Uan, informato dell’elezione di Obama, ha dichiarato: &#8220;Avrebbe quattro anni di contratto, ma se lo esonerano prima vado io&#8221;.<br />
- Alla domanda sul perché non apprezzi Cruz, lo Special Uan si è limitato a rispondere: &#8220;Brutti ricordi&#8221;.<br />
- Se mai dovesse allenare il Portogallo, lo Special Uan avrebbe tre obiettivi: gli Europei, la Coppa del Mondo e la conquista di un terzo continente a sua scelta.<br />
- Per venire in Italia, lo Special Uan ha preteso quattro portavoce italiani, chiamati Marco, Matteo, Luca e Giovanni.<br />
- Lo Special Uan è così autorevole che, quando parla da Biscardi, gli altri stanno zitti.<br />
- Gesù salva. Lo Special Uan fa anche una copia di backup.</p>
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		<title>Fabio Volo: Il giorno in più.</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 22:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Storia: Sveglia, caff&#232;, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto. Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa pi&#249; sorridere. &#200; la vita di Giacomo, uno che non si &#232; mai fatto troppe domande, che &#232; andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="/UserFiles/Image/ilgiornoinpiu.jpg" rel="”lightbox”" rel="lightbox[408]"><img width="150" height="213" align="left" alt="" src="/UserFiles/Image/ilgiornoinpiu.jpg" /></a> <strong>La Storia:</strong></p>
<p>Sveglia, caff&egrave;, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto. Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa pi&ugrave; sorridere. &Egrave; la vita di Giacomo, uno che non si &egrave; mai fatto troppe domande, che &egrave; andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. <br />Un giorno, per&ograve;, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E cos&igrave;, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano &quot;l&#8217;appuntamento&quot;. Ma la sconosciuta ha un destino che la porter&agrave; lontano, in un&#8217;altra citt&agrave;. E Giacomo? Lui per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all&#8217;inseguimento di un sogno. &Egrave; l&#8217;inizio di un gioco, incredibile e coinvolgente, che improvvisamente sar&agrave; interrotto, e che porter&agrave; i due fino a un punto di non ritorno, per scoprire se vale la pena, nella vita, di giocare fino in fondo. L&#8217;amore, l&#8217;amicizia, il viaggio, i dubbi, le scelte, pi&ugrave; una dose di gioco e sana incoscienza, una miscela dei tutti i grandi temi e le piccole sfumature care a Volo e ai suoi lettori.</p>
<p>[via <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788804572459/volo-fabio/giorno-piu.html">Ibs</a>]</p>
</div>
<p><strong> Il Mio Parere:</strong><br />
<blockquote>
<p><em>&quot;Anche a me piacerebbe passare il resto della vita con una persona, ma non riesco a  farlo con uno che non amo, solo perch&egrave; non c&#8217;&egrave; di meglio. La medaglia d&#8217;argento! Conosco un sacco di persone che stanno con la medaglia d&#8217;argento, la seconda classificata, piuttosto che star sole.&quot;</em></p>
</blockquote>
<p> Non potevo non iniziare con questa frase ripresa dal libro. Frase che condivido a pieno. E&#8217; il primo libro di Fabio Volo che leggo e devo dire che la storia non &egrave; male, davvero. Ci sono dei gran begli spunti e viene accesa la luce su interessanti punti di vista riguardo al grande universo dell&#8217;amore e dell&#8217;amicizia, ma in parecchie occasioni gli avvenimenti descritti cadono impietosamente nella volgarit&agrave; e nello scontato.<br /><span class="tcorpotesto">E&#8217; un libro leggero, semplice, ma &egrave; proprio in questo che risiede la sua bellezza. Non credo che un libro debba per forza essere un capolavoro per regalarci emozioni. Sicuramente da leggere&#8230;termino con un&#8217;altra frase del liro:</p>
<blockquote>
<p><em>&quot;Il problema non &egrave; quanto aspetti, ma chi aspetti.&quot;</em></p>
</blockquote>
<p> </span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Frederick Forsyth: L&#8217;Afghano.</title>
		<link>http://www.aldebrainlands.org/2008/03/17/frederick-forsyth-lafghano/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 14:03:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Storia: La storia &#232; profondamente attuale e inizia con l&#8217;intercettazione telefonica di uno dei membri pi&#249; influenti di Al-Qaeda: il banchiere dell&#8217;organizzazione terroristica pi&#249; pericolosa del mondo, tale Tewfik Al-Qur, successivamente morto suicida per non cadere in mano agli agenti del SIS, Secret Intelligente Service britannico. Ma il sequestro del suo computer porta ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a rel="”lightbox”" href="/UserFiles/Image/afghano.jpg" rel="lightbox[351]"><img width="150" height="213" align="left" src="/UserFiles/Image/afghano.jpg" alt="" /></a> <strong>La Storia:</strong></p>
<p>La storia &egrave; profondamente attuale e inizia con l&#8217;intercettazione telefonica  di uno dei membri pi&ugrave; influenti di Al-Qaeda: il banchiere dell&#8217;organizzazione  terroristica pi&ugrave; pericolosa del mondo, tale Tewfik Al-Qur, successivamente morto  suicida per non cadere in mano agli agenti del SIS, Secret Intelligente Service britannico. Ma il  sequestro del suo computer porta ad un nome in codice <em>Al-Isra</em>. Stati Uniti  d&#8217;America e Gran  Bretagna interpellano i pi&ugrave; influenti studiosi del Corano per capire che cosa significhi questo nome in  codice, ma si arriva solo alla conclusione che rappresenta un grandioso piano  terroristico. Per scoprire di che cosa si tratta c&#8217;&egrave; bisogno di un infiltrato  nelle fila di Al-Qaeda, ma non un infiltrato qualunque: c&#8217;&egrave; bisogno di un uomo  che possa passare per un talebano e che abbia tutto un passato nella lotta  all&#8217;Occidente al di l&agrave; di ogni sospetto. Per questo viene scelto Mike Martin un  soldato delle forze speciali anglo-iracheno che ha combattuto in molti scenari  di guerra e ora in pensione. Mike Martin accetta perch&eacute; &egrave; l&#8217;unico che pu&ograve;  sostituire un afgano di nome Izmat Khan, che lui stesso ha conosciuto e che si  trova da cinque anni imprigionato a Guantanamo. La missione &egrave; ultrasegreta, solo  pochissime persone sanno dell&#8217;operazione Crowbar e viene tutto organizzato per  lo scambio d&#8217;identit&agrave;. Mike Martin si ritrova in Asia braccato da tutte le  nazioni occidentali e viene protetto da Al-Qaeda finch&egrave; la sua identit&agrave; non  viene riconosciuta come quella del combattente afgano Izmat Khan. A questo punto  la sua missione &egrave; quella di scoprire che cosa &egrave; Al-Isdra e avvertire gli stati  occidentali.</p>
<p>[via <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L'Afghano">Wikipedia</a>]</p>
</div>
<p><strong> Il Mio Parere:</strong><br /><span class="tcorpotesto">Premetto che questo &egrave; il primo libro di Forsyth e non sono un cultore della materia. </span><span class="tcorpotesto">Il libro lo segnalerei positivamente per la ricostruzione in 200 pagine del caso Al Qaeda. Ti permette di leggerne la storia e le cause della sua nascita in modo molto rapido. Non so se tutto corrisponde al vero, &egrave; un&#8217;infarinatura sicuramente non filoamericana, quasi giornalistica. La spy story costruita sul terrorismo? Banale direi. Il finale poi&#8230; Come se ad un certo punto si fosse stancato e avesse preso la strada della soluzione perch&eacute; non contento di dove stava andando. Per non parlare della sfortuna e del caso&#8230;</span></p>
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		<title>Ken Follett: Le Gazze Ladre.</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Aug 2007 22:36:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Storia:Con &#34;Le Gazze Ladre&#34; Follett ritorna al periodo de &#34;La cruna dell&#8217;ago&#34;, il romanzo che nel 1978 lo lanci&#242; nell&#8217;olimpo letterario: stavolta la protagonista &#232; una straordinaria figura di donna, la spia britannica Felicity Clairet, detta Flick e nota col nome di battaglia di &#8220;Pantera&#8221;, un&#8217;eroina sensibile ma dura, sensuale ma all&#8217;occorrenza spietata, scaltra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><a href="/UserFiles/Image/gazze_ladre.jpg" rel="”lightbox”" rel="lightbox[303]"><img width="150" height="213" align="left" alt="" src="/UserFiles/Image/gazze_ladre.jpg" /></a></strong></div>
<div>
<p><strong>La Storia:<br /></strong>Con &quot;Le Gazze Ladre&quot; Follett ritorna al periodo de &quot;La cruna dell&rsquo;ago&quot;, il romanzo che nel 1978 lo lanci&ograve; nell&rsquo;olimpo letterario: stavolta la protagonista &egrave; una straordinaria figura di donna, la spia britannica Felicity Clairet, detta Flick e nota col nome di battaglia di &ldquo;Pantera&rdquo;, un&rsquo;eroina sensibile ma dura, sensuale ma all&rsquo;occorrenza spietata, scaltra ma appassionata. L&rsquo;incipit del romanzo ci porta al maggio del 1944 presentandoci in presa diretta l&rsquo;assalto al castello di Sainte-C&eacute;cile da parte di un gruppo della resistenza francese coordinato da Flick e dal marito: l&rsquo;obiettivo, alle soglie dello sbarco in Normandia, riveste una fondamentale importanza strategica, dato che le mura del maniero ospitano una centrale telefonica, il principale nodo di collegamento dei nazisti tra la Germania e la Francia occupata. Nonostante il fallimento del tentativo di irruzione, l&rsquo;organizzazione degli assalitori impressiona vividamente il maggiore tedesco Dieter Frank, donnaiolo impenitente e spietato negli interrogatori, inviato in loco direttamente dal generale Rommell proprio per coordinare la sicurezza del castello. La determinatissima Flick avr&agrave; per&ograve; una seconda occasione per far saltare Sainte-C&eacute;cile: l&rsquo;intelligence britannica le affider&agrave; infatti le redini dell&rsquo;operazione nome in codice &ldquo;Gazze Ladre&rdquo;, a capo di una squadra tutta al femminile ed organizzata all&rsquo;ultimo momento: una sporca mezza dozzina che assortisce due lesbiche, un&rsquo;assassina, un travestito ed altre dilettanti di dubbia fama. La seconda parte del romanzo consiste nella delicata partita a scacchi che contrappone Dieter Frank alla variopinta comitiva agli ordini di Flick, spesso in piena emergenza ma sempre un passo avanti all&rsquo;astuto ufficiale nazista.</p>
</div>
<p><strong> Il Mio Parere:</strong><br />Le gazze ladre &egrave; un avvincente thriller d&rsquo;azione, ben dettagliato dal punto di vista storico, dotato di un ritmo incalzante e perfino dell&rsquo;immancabile tocco di romanticismo in sottofondo. Le gazze ladre del romanzo erano, nella realt&agrave;, cinquanta agenti segreti donne specializzate in opere di sabotaggio dietro le linee naziste. Il libro &egrave; dedicato sia alle trentasei che sopravvissero che alle quattordici morte. <br />In questo romanzo Follett torna ad alti livelli con un&#8217;opera ricca di azione, di suspence sullo sfondo della splendida Francia occupata, tutto condito con il solito stile letterario essenziale ed efficace, scorrevolmente piacevole. Non manca un&#8217;ottima vena romantica che, pur non essendo caratterizzante dell&#8217;opera di Follett, ne fa per&ograve; ugualmente un maestro. Ottima anche la descrizione dei cosidetti &quot;personaggi di contorno&quot;, specialmente quelli delle componenti del comando, centrate in pieno dall&#8217;autore, con rara sensibilit&agrave;, forse anche perch&egrave; la storia &egrave; ispirata ad un fatto veramente accaduto. Bellissima e ben descritta l&#8217;ambientazione, non che accuratissima la ricostruzione storica. Un p&ograve; affrettato il finale, ma anche questa &egrave; una caratteristica di Follett.</p>
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		<title>Lynn Sholes, Joe Moore: La cospirazione del Graal.</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 18:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
		<br />
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		<description><![CDATA[La Storia: &#34;Tu sei l&#8217;unica.&#34; Sono queste le ultime parole che un archeologo in fin di vita rivolge a Cotten Stone, giovane e brillante reporter. Disposta a tutto pur di assicurarsi uno scoop, Gotten si &#232; recata in missione in Iraq, a caccia di una storia da Premio Pulitzer. Cos&#236;, quando l&#8217;archeologo le consegna una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><a href="/wp-content/files/Image/lacospirazionedelgraal.jpg" rel="lightbox[146]"><img width="150" height="213" align="left" src="/wp-content/files/Image/lacospirazionedelgraal.jpg" alt="" /></a></strong></div>
<div align="justify"><font color="#00ff00"><strong><font size="2" face="Verdana">La Storia:<br /></font></strong></font></p>
<div align="justify"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"> &quot;Tu sei l&#8217;unica.&quot; Sono queste le ultime parole che un archeologo in fin di vita rivolge a Cotten Stone, giovane e brillante reporter. Disposta a tutto pur di assicurarsi uno scoop, Gotten si &egrave; recata in missione in Iraq, a caccia di una storia da Premio Pulitzer. Cos&igrave;, quando l&#8217;archeologo le consegna una piccola scatola di legno antico pronunciando queste parole e poco dopo muore, la ragazza capisce di essere sulla pista giusta. <br />Con l&#8217;aiuto di John Tyler, un prete studioso della Bibbia, ex allievo dell&#8217;archeologo scomparso, riesce ad aprire la scatola. All&#8217;interno si cela la scoperta pi&ugrave; importante degli ultimi duemila anni, capace di scuotere fin dalle fondamenta l&#8217;intero mondo cattolico: il Santo Graal. Ma una volta giunta a Roma per fare autenticare il ritrovamento, Gotten si rende conto di essere nei guai. Perch&eacute; da quando &egrave; entrata in possesso della coppa, una serie di strani incidenti minaccia le persone che le sono pi&ugrave; vicine, e la frase sibillina la perseguita come il peggiore degli incubi. Dal deserto dell&#8217;Iraq ai dedali dei Musei Vaticani, passando dalla scintillante New Orleans durante il Mardi Gras, Gotten e John, inseguiti dai membri di una setta che sembrava estinta da secoli, porteranno alla luce un intrigo che minaccia davvero di scatenare l&#8217;Apocalisse, il piano di una mente folle che solo un&#8217;anima eletta potrebbe fermare. </font>             <br />             <font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"></font></div>
<p><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font color="#00ff00"><font size="2" face="Verdana"><strong><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font color="#00ff00"><font size="2" face="Verdana">Il Mio Parere:</font></font></font></font></strong><strong><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font size="2" color="#00ff00"><br /></font></font></font></strong><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">Gran bel thriller, del genere che piacciono a me. Sulla falsa riga de Il Codice Da Vinci, le pagine di questo libro si sfogliano velocemente. </font></font></font></font></font></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">Al di l&agrave; delle vicende di contorno e racconti personali dei protagonisti, che servono a dare spessore alla trama, in nocciolo del romanzo ruota intorno all&#8217;eterna lotta tra il bene ed il male, con il primo che &quot;fa fare ai piccoli cose grandi&quot;, ed il secondo sempre in grado di fare proseliti&#8230;.<br /></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">Oltre alla citata leggenda del Graal, entrano in gioco anche i Templari (che servono per spiegare parte dei perch&egrave; del romanzo) ma anche altre vicende legate agli angeli caduti (i ribelli contro Dio) ed alle loro vicissitudini, con una puntatina nel paranormale (si veda la gemella della protagonista), insomma, un bel p&ograve; di carne al fuoco&#8230;.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">Una domanda, ma i preti posson prendersi un periodo di &quot;libert&agrave;&quot;?</font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font color="#00ff00"><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"></font></font></font></font></font></font></div>
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		<title>Ken Follett: Notte Sull&#8217;Acqua.</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Jan 2007 23:54:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pan-American]]></category>

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		<description><![CDATA[La Storia: Settembre 1939:nel giorno in cui l&#8217;Inghilterra ha dichiarato guerra alla Germania,un gigantesco idrovolante di posa sulle acque della Manica di fronte a Southempton. E&#8217; lo Yankee Clipper della Pan American, l&#8217;aereo pi&#249; lussuoso mai costruito,in servizio fra Stati Uniti e Inghilterra in uno dei primi voli di linea&#160;transoceanici.Su quello che &#232; destinato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><a href="/wp-content/files/Image/nottesullaqua.gif" rel="lightbox[126]"><img width="150" height="213" align="left" alt="" src="/wp-content/files/Image/nottesullaqua.gif" /></a></strong></div>
<div align="justify"><font color="#00ff00"><strong><font size="2" face="Verdana">La Storia:<br /></font></strong></font></p>
<div align="justify"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">Settembre 1939:nel giorno in cui l&#8217;Inghilterra ha dichiarato guerra alla Germania,un gigantesco idrovolante di posa sulle acque della Manica di fronte a Southempton. <br />E&#8217; lo Y<em>ankee Clipper </em>della Pan American, l&#8217;aereo pi&ugrave; lussuoso mai costruito,in servizio fra Stati Uniti e Inghilterra in uno dei primi voli di linea&nbsp;transoceanici.<br />Su quello che &egrave; destinato a restare per anni l&#8217;ultimo viaggio di un aereo civile fuori dall&#8217;Europa,&egrave; pronto ad imbarcarsi un gruppo di passeggeri in fuga da qualcosa di ancora&nbsp;pi&ugrave; minaccioso della guerra:un segreto,scomodo,ossessionante passato.<br />Fra di essi, i coniugi Oxenford, aristocratici inglesi che non nascondono le proprie simpatie naziste,e i loro figli,la ribelle Margaret e il piccolo ma intraprendente Percy; o l&#8217;eclettico, affascinante Harry Marks, ladro di gioielli abituato a muoversi nell&#8217;alta societ&agrave;; o ancora, lo scienziato Carl Hartmann braccato dai nazisti;una coppia di amanti clandestini in fuga d&#8217;amore; un criminale mafioso ricondotto in patria dall&#8217;FBI; un&#8217;altezzosa principessa russa che ha conosciuto tempi migliori. E il tecnico di volo Eddie Deakin, al quale &egrave; appena stata rapita la moglie. Avvolti nel lusso del <em>Clipper</em>,protetti dalle tendine delle cuccette e deliziati dai raffinati cibi offerti dalla compagnia aerea,resteranno in volo per pi&ugrave; di trenta ore,durante le quali emergeranno e poco a poco i segreti di ciascuno, con un gioco ininterrotto di capovolgimenti e minacce. </font><br /><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">Una volta decollati, non c&#8217;&egrave; via di fuga n&egrave; ritorno dall&#8217;incubo che li aspetta.</font></div>
<p><font color="#00ff00"><font size="2" face="Verdana"><strong><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font color="#00ff00"><font size="2" face="Verdana">Il Mio Parere:</font></font></font></font></strong><strong><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font size="2" color="#00ff00"><br /></font></font></font></strong><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">Devo dire che questo libro l&#8217;ho comprato per sbaglio, non faceva parte del mio genere di libri che mi piace leggere, quindi ci ho messo un p&ograve; per finirlo. Buona la descrizione ambientale e dei personaggi. <br />La lettura &egrave; piacevole, la storia &egrave; un p&ograve; scontata ma tutto sommato &quot;si pu&ograve; leggere&quot; (commento alla Francesca).</font></font></font><strong><font size="2" face="Verdana"><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><br /></font></font></strong></font></font></div>
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		<title>La Cruna dell&#8217;Ago.</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Nov 2006 12:08:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Storia:1941. Il D-Day &#232; vicino. Gli Alleati hanno radunato una finta armata aerea e navale nell&#8217;East Anglia in modo da dirottare l&#8217;attenzione dei tedeschi verso le spiagge di Calais e allontanarla dalla Normandia, dove &#232; effettivamente previsto lo sbarco. L&#8217;inganno sembra funzionare. Ma basta che un agente nemico, uno soltanto, scopra la verit&#224;&#8230; Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><a href="/wp-content/files/Image/crunaago.jpg" rel="lightbox[91]"><img width="150" height="213" align="left" alt="" src="/wp-content/files/Image/crunaago.jpg" /></a></strong></div>
<div align="justify"><font color="#00ff00"><strong><font size="2" face="Verdana">La Storia:</font></strong></font><font size="2" color="#00ff00"><br /></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">1941. Il D-Day &egrave; vicino. Gli Alleati hanno radunato una finta armata aerea e navale nell&#8217;East Anglia in modo da dirottare l&#8217;attenzione dei tedeschi verso le spiagge di Calais e allontanarla dalla Normandia, dove &egrave; effettivamente previsto lo sbarco. L&#8217;inganno sembra funzionare. Ma basta che un agente nemico, uno soltanto, scopra la verit&agrave;&#8230; Il suo nome in codice &egrave; &quot;Die Nagel&quot;, l&#8217;Ago, perch&eacute; &egrave; inafferrabile e perch&eacute; la sua arma preferita per uccidere &egrave; uno stiletto; &egrave; un agente scelto personalmente da Hitler e che risponde direttamente al Fuhrer. Un uomo indipendente di straordinaria intelligenza, in incognito a Londra da parecchi anni senza che il servizio segreto inglese si sia mai accorto della sua esistenza. E adesso ha scoperto qualcosa che potrebbe distruggere gli Alleati e vanificare lo sbarco del D-Day&#8230;se riuscir&agrave; a raggiungere la Germania e se un ufficiale del servizio inglese di sicurezza e una giovane donna fuori del comune non riusciranno a impedirgli di portare con s&eacute; quel segreto.</font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"><font size="2" color="#00ff00"><br /></font><font color="#00ff00"><strong><font size="2" face="Verdana">Il Mio Parere:</font></strong></font><font size="2" color="#00ff00"><br /></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">Come avevo promesso tempo fa, sarei passato in libreria a comprare altri libri di Ken Follett. Detto fatto. Avevo letto commenti entusiasmanti su tale libro, tant&#8217;&egrave; che mi son quasi precipitato in libreria per comprarlo e, alla fine, vi dico che sono rimasto un p&ograve; deluso, mi aspettavo di pi&ugrave;. Non dico sia illegibile, ma preferisco il precedente libro letto. </font></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">La narrazione passa continuamente da una sponda all&#8217; altra: prima dal punto di vista della spia e degli inseguitori.  Ci pu&ograve; essere un buon vecchio libro senza una storia d&#8217;amore? NO, &egrave; ovvio!<br /> Per non parlare del finale: dire pessimo &egrave; poco. Assolutamente prevedibile, ma soprattutto arronzato al massimo. Speriam in bene nell&#8217;altro libro, Notte sull&#8217;Acqua(che ho gi&agrave; comprato).</font> </div>
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		<title>Il Volo del Calabrone.</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Oct 2006 13:09:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vito Antonio Bonardi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Storia:L&#8217;azione inizia nel giugno 1941. Le truppe del Terzo Reich marciano vittoriose in tutta Europa e nessuno sembra capace di fermarle. Gli inglesi inoltre sono di fronte a un problema terribile: un nuovo strumento sembra permettere ai tedeschi di individuare i bombardieri britannici, che vengono decimati dai caccia nemici, in grado di conoscerne in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><a href="/wp-content/files/Image/volodelcalabrone.jpg" rel="lightbox[76]"><img width="150" height="213" align="left" alt="" src="/wp-content/files/Image/volodelcalabrone.jpg" /></a></strong></div>
<div align="justify"><font color="#00ff00"><strong><font size="2" face="Verdana">La Storia:</font></strong></font><font size="2" color="#00ff00"><br /></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">L&#8217;azione inizia nel giugno 1941. Le truppe del</font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"> Terzo Reich marciano vittoriose in tutta Europa e nessuno sembra capace di fermarle. Gli inglesi inoltre sono di fronte a un problema terribile: un</font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"> nuovo strumento sembra permettere ai tedeschi di individuare i bombardieri britannici, che vengono decimati dai caccia nemici, in grado di conoscerne</font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"> in anticipo rotte e destinazioni. Il sospetto che i tedeschi siano in possesso di un apparecchio micidiale crescono quando il controspionaggio di</font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"> Sua Maest&agrave; intercetta un messaggio cifrato.</font><font size="2" color="#00ff00"><br /></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"> Scatta cos&igrave; la caccia all&#8217;arma segreta, con l&#8217;intervento dei servizi speciali. Ma la scoperta del radar &egrave; casuale e avviene su un&#8217;isola danese.</font><font size="2" color="#00ff00"><br /></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00"> Protagonista, un ragazzo di 18 anni. Romanzo avvincente e da leggere tutto d&#8217;un fiato come ogni libro di Ken Follett, &quot;Il volo del calabrone&quot; racconta le atmosfere plumbee e confuse di anni difficili, rischiarate dal coraggio di giovani che amano la libert&agrave;. A qualunque costo.</font><font size="2" color="#00ff00"><br /></font><font color="#00ff00"><strong><font size="2" face="Verdana">Il Mio Parere:</font></strong></font><font size="2" color="#00ff00"><br /></font><font size="2" face="Verdana" color="#00ff00">E&#8217; il primo libro di Ken Follett che leggo e, secondo me, &egrave; ben fatto. Scritto molto bene e la storia e&#8217; molto appassionante. </font><font size="2" face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" color="#00ff00"><font face="Verdana">Il romanzo &egrave; pieno di suspence e anche se in alcuni casi &egrave; un p&ograve; prevedibile, bisogna accettarlo poich&egrave; si hanno dei luoghi comuni che sono sempre gli stessi, un p&ograve; come nei film. Sicuramente comprer&ograve; altri romanzi di questo scrittore.</font></font></div>
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