Le indagini di Report.

Scritto il 08-12-2007 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri

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Domenica 2 Dicembre, è andata in onda l’ultima puntata di Report, programma di cui è autrice e conduttrice Milena Gabanelli.  E’ stato uno dei pochi programmi che ho seguito in tv, visti i contenuti che propongono. Per chi non avesse mai seguito Report, si tratta di una trasmissione che fa dell’ inchiesta investigativa condotta da autori freelance il suo cardine (questo per contenere i costi di produzione).
Le puntate presentate quest’anno sono state tutte interessanti, infatti sono deluso dal fatto che questo programma d’informazione termini, mentre altri programmi che parlano di niente (cito Carmela per tale affermazione che tanto mi piace) continuano.
Nell’ultima puntata sono stati trattati due argomenti: la questione dei lavoratori sfruttati e il rapporto tra il mondo della moda e i giornalisti. Di quest’ultima parte non voglio parlare, perchè erano cose risapute. Per il primo punto, come non sentirsi truffati? Com’è possibile vedere nelle vetrine certi prezzi e poi scoprire che il costo di produzione iniziale è tanto basso da imporre condizioni di lavoro indegne di un Paese civile. E’ venuto fuori così l’ennesimo caso di lavoro nero, in un laboratorio di pelletteria. Sono stati scoperti decine di lavoratori se non ricordo male, dei quali solo uno aveva un regolare contratto di assunzione. Da notare che nel laboratorio si effettuava l’assemblaggio di borse di un noto marchio, regolarmente prodotte in conto lavorazione attraverso una catena di subappalti.
E che nessuno venga a dirmi che le aziende che si nascondevano dietro il "non sapevamo" erano davvero all’oscuro di ciò. La legge italiana non ammette ignoranza e il "non sapere", quindi sapere e controllare fa parte anche del loro lavoro.
Mi fermo qui, perchè certe cose mi fanno venire l’acidità allo stomaco, per non dire altro. Chi ha voglia di vedere l’intera puntata, può farlo da qui.

Comments (1)

[...] Vito ci ricorda che quella della scorsa settimana è stata l’ultima puntata (ultima di questa stagione, speriamo) di Report. Peccato. Concordo con il suo commento alla trasmissione. Non sono però convinto che la redazione di Report sia formata da freelance solo per ridurre i costi. La stessa conduttrice, Milena Gabanelli non è una dipendente RAI e questo spiega perché lei e i suoi collaboratori hanno il coraggio e la possibilità di fare simili inchieste e riuscire a trasmetterle. La loro carriera è affidata solo alla propria bravura e professionalità: non hanno ancora venduto l’anima al diavolo e possono ancora agire in libertà. Va comunque dato merito anche ai dirigenti di RAI3 che (loro sì che hanno coraggio) che finanziano e permettono la messa in onda delle trasmissioni. Ci va già bene che non dobbiamo andare a scovarle su Youtube. [...]

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