I “fiumi”.
Scritto il 16-01-2007 da Vito Antonio Bonardi
Pubblicato su : Pensieri
0
I "fiumi" non mancano mai di affascinarmi, per via della loro potenza. E a volte mi fermo a pensarci su.
Il "fiume" ha un solo proposito, un solo obiettivo. Scorre per tanti chilometri, per tanto tempo, a volte impetuoso, altre sinuoso, senza tuttavia fermarsi mai, costretto a realizzare il proprio destino.
La corrente continua a fluire e travolge ogni ostacolo. Quando infine raggiunge la propria destinazione, si riversa in "mare", diventando tutt’uno con una forza ancor più grande e terribile.
Gli "uomini" hanno pensato, talvolta, di poterlo imbrigliare con "chiuse" e "dighe", hanno costruito "ponti" su di esso, l’hanno navigato, ma non sono mai riusciti a controllarlo: le "dighe" crollano, i "ponti" vengono travolti, le "navi" affondano, la "terra" viene inondata.
E tutto secondo il capriccio del "fiume"….










