Discussione su di “Lei”.
Scritto il 21-12-2006 da Vito Antonio Bonardi
Pubblicato su : Pensieri
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Stavo parlando con un mio caro amico di cose accadute ultimamente, o meglio cose attuali, o puntualizzando, di Lei. La discussione è avvenuta via sms e gli stavo spiegando la situazione. Ad un certo punto, mi dice:
A dir la verità a questo non ci avevo pensato, ma ora mi vengono dei dubbi: non è che ho sbagliato io?
Rimango comunque dell’idea che non per colpa (o a causa) di altre persone, si possan cambiare i propri modi, di vivere, di pensare, di agire…











Parlerò per esperienza personale. E’ assolutamente e categoricamente sbagliato cambiare le proprie abitudine, modificare il proprio essere sulla base di una persona, nel bene o nel male.
Dalle mie parti c’è un detto: "se vo perdiri n’amico, maritalu o fallu zitu" – mai nulla di più vero fu detto in tempo antico. Ma nemmeno mai nulla di così triste si rivelò talmente attinente alla realtà dei fatti.
Una ragazza, una storia d’amore non credo valgano l’amicizia con le persone. Ovviamente l’amicizia vera, quell’amicizia che nella vita si conta sulle dita di una mano monca, quel tipo di amicizia nella quale si crea un rapporto per il quale ti senti di poter dire e fare tutto ed il contrario di tutto. Quel tipo di amicizia per la quale se domani ti voglio mandare a fanculo per una ragione che ritengo valida, non mi faccio problemi e lo faccio perchè so che poi, il giorno dopo, sarà come prima.
Continua a frequentare le persone che ritieni amiche, non ti far fuorviare da presenze estranee o aliene alla tua vita – evitale e non dar loro corda, spariranno da sole (della serie: "non c’è trippa per gatti!!") … ti abbraccio
Ma perchè te che parte di te hai cambiato??
@Ty:
Ti do una risposta filosofica. Come tutte le cose, anche noi siam portati a cambiamenti. Quello che diceva il post sopra, però voleva dire tutt’altro. O meglio, ben vengano i cambiamenti, ma non imposti da qualcuno/a, siano per lo più conseguenza di qualcosa. Questo voleva dire, non voglio limitarmi a causa di LEI. Mi sa che la mia risposta si capisce meno del post. Avrò modo si spiegartelo di persona quando ci si rivede.
ciao caro vito..quanto tempo.. penso,come credo anche tu,che i cambiamenti siano fisiologici di questa vita e soprattutto di questa età..non sottovalutiamo però gli argomenti del cambiamento.ti si chieda di cambiare taglio di capelli o spirito critico non è proprio la stessa cosa.ma comunque succedono entrambe..le nostre idee cambiano,crescono con noi.ma non possono essere un’imposizione esterna,se così si può dire,altrimenti risulterebbero finti compromessi con qualche banale scopo sotteso.potrebbero,con il senno di poi,essere battezzati come errori.ma aiuterebbero.comunque.a conoscere chi hai di fronte ed a capire un briciolo in più i tuoi veri punti di riferimento..ma che saranno sempre in continua evulozione..ps.è normale non capire gli altri se non si capisce se stessi?