Una domenica d’Ottobre.

Scritto il 30-10-2006 da Vito Antonio Bonardi

Pubblicato su : Pensieri

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Dopo aver trascorso una gran bella giornata con alcuni degli amici più cari in quel di Cattolica, dopo aver riso su cose che agli occhi degli altri posson sembrare cazzate, ma che fanno parte del nostro passato, mi ritrovo qui con gli occhi pesanti sul pc…
Certo il ritorno non è stato piacevole, mi aspettavo qualcos’altro da una "persona", ma quel qualcos’altro non c’è stato, forse è colpa della timidezza, forse non lo è. Forse era l’interesse di una sera, o forse non ci siam capiti.
Vedremo ne prossimi giorni come va a finire la storia….
E sulle note di Vasco, stacco e vado a riposare occhi mente e cuore….

Come fai adesso che
sei rimasta solo te
a sperare in qualcosa di migliore
a pensare anche al grande amore
sei un’inguaribile romantica
un po’ isterica
pero’ simpatica
certo unica
come fai adesso che
non c’e’ neanche piu’ lui con te
lui che aveva grandi cose per la testa
lui che poi un giorno come niente ha detto "basta"
sei un’incredibile romantica
un po’ nevrotica
ma non patetica
certo unica


Update: bene non è andata a finire….pazienza.

Comments (13)

Daje Vìììììì! E poi è vero o no ke quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare?? Quindi se credi ne valga la pena…sfodera le armi! By Gianniiiiii L ottimismo

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870162…

Avevo scritto un papiro lungo e mieloso, ma non è più il tempo. Andiamo sul pratico: Biacca, pensaci tu!

ahahahahahhaha (panz ti scrivo una mail!)

Scusate il ritardo ma mi ero un attimo assentato, destinazione Roma D

Cosa posso dire: innanzitutto concentrati sugli aspetti positivi – hai rivisto i tuoi amici, ta scialasti cu iddi, chi ba cercandu?

Certo sperare che una donna sia in grado di essere coerente è come chiedere alla donna stessa di provare a ragionare: un’utopia! Magari è stato il divertimento di una serata, prendilo per com’è stato

vabbè, aspetta un attimo, CI SONO DONNE E DONNE! E poi lui l’ha trovata quella giusta, solo che non se n’è accorto….

ah, allora peggio per lui! D boh a parte gli scherzi, bisogna capire se non se ne sia accorto, o se semplicemente non credeva fosse la donna per lui … questo non lo so (non so nemmeno di chi stiamo/state parlando) …

No di accorgermene me ne so accorto, solo che era leggermente lontana, diciamo solo all’altro capo del mondo … D

mh, a parte che sta storia “all’altro capo del mondo lascia il tempo che trova”.
Mi spiego: se tu fossi stato davvero convinto che lei fosse la donna ideale per te, sarebbe potuta stare pure al polo, ma tu eri lì con lei. Perchè i momenti che passi con lei sono unici, perchè i momenti che passi con lei non li puoi trovare in nessun’altra dimensione ancora inesplorata. Perchè i momenti che passi con lei sono momenti da vivere.

Quindi lasciatelo dire, per quanto schematico, per quanto poco fuori dall’irrazionalità che governa molti altri, per quanto Vito, penso di poter dire che saresti lì se ne fossi davvero convinto. Daltronde la vita è una, non lo dobbiammo mai dimenticare!

Eh ma è proprio la sicurezza o convinzione, quello che mi frega. Molte cose le abbandono, trascuro, proprio perchè non son convinto, o forse perchè non ho il coraggio di fare un passo nel buio. Sono consapevole di ciò, e a volte rimpiango i l fatto di non aver fatto quel passo in determinate situazioni. Ma forse è anche giusto che sia così, se sapessimo in anticipo che le scelte che facciamo son giuste o sbagliate, non ci sarebbe più vita, sarebbe come seguire una linea retta…mentre così seguiamo una sorta di strada senza direzione alcuna.

Forse non sei convinto perchè non hai il coraggio di prendere decisioni davvero importanti, che potrebbero radicalmente modificare la tua vita. Non è una cosa facile prendere questo tipo di decisioni, e sicuramente ci vuole un certo grado di follìa ed irrazionalità.

Non ho ben capito l’ultima parte del tuo discorso, nel senso: prima dici di rimpiangere il non aver fatto un certo tipo di scelta in passato; poi, dici che è giusto che sia così perchè non sai prima se la scelta sia giusta o sbagliata. Ok, non leggiamo il futuro, però non son daccordo nel dire che seguiamo una strada senza direzione. La direzione ce la facciamo noi con le nostre scelte, la direzione verso la felicità te la crei tu, con il coraggio di vivere la quotidianità per ciò che senti.

Forse la strada che stai seguendo sarebbe molto più tortuosa e difficile, ma più avvincente, se prendessi il cuore in mano e seguissi ciò che ti sta cercando di dire. Non temere. Non pentirtene. Segui la tua strada e vivitela per ciò che senti – non potrai che goderne

Si è quello, paura di prendere decisioni che so già in partenza cambierebbero radicalmente la mia vita. Il bello è che ciò seguo ora non mi piace, o meglio non mi appaga, mi rende infelice. E anche se sono tale, non riesco a dare una sterzata brusca per seguire una nuova strada.

Panz, non che io abbia la pretesa di essere un esempio per te, e lo so che il tuo cambiamento, se seguissi il tuo cuore, sarebbe DAVVERO radicale, però ti voglio dire una cosa, così, in generale. Ti ricordi quante volte mi avete pregata di essere razionale, e io ho fatto tutt’altro, sono andata ad istinto e la conclusione qual’è stata? Che ho trovato esattamente chi e quello che volevo, che sono stata al settimo cielo, che non mi sono pentita di nulla e che ancora oggi, magari sarò un pò giù, però non ho il minimo rimpianto. Questo non vuol dire “manda tutto a puttane e cambia del tutto la tua vita”, nel senso di questa famosa donna, significa soltanto che dovresti sforzarti di lasciarti un pò andare. E lo so che non è nella tua natura, però provaci, inizia a fare qualcosa senza pensare a rischi e conseguenze, ma solo per il gusto di farle…. (inizia da cose piccole però…)

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