Trova le differenze!
Scritto il 05-02-2010 da Vito Antonio Bonardi
Pubblicato su : Technology
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… ci sono due squadre: l’INTER … e le riserve dell’INTER!!!
La Storia
“I’ll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin.” È forse proprio questo il tempo che vorrei. Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da ricostruire: con un padre che forse non c’è mai stato e con una lei che se n’è andata. Forse diventare grandi significa imparare ad amare e a perdonare, fare un lungo viaggio alla ricerca del tempo che abbiamo perso e che non abbiamo più. È il percorso che compie Lorenzo, un viaggio alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti, quelli più autentici, quelli più profondi. Il nuovo libro di Fabio Volo è anche il più sentito, il più vero, e la forza di questa sincerità viene fuori in ogni pagina. Ci si ritrova spesso a ridere in momenti di travolgente ironia. Ma soprattutto ci si ritrova emozionati, magari commossi, e stupiti di quanto la vita di Lorenzo assomigli a quella di ciascuno di noi.
[via Ibs]
Il Mio Parere
Ho letto il libro in 3 giorni perchè volevo sapere come andava a finire la storia tra Lorenzo, il protagonista, e Federica, la sua ex con cui lui vuole tornare (un pò ci so rimasto male). Ho letto molte critiche a questo libro (dopo averlo letto), ma non ne capisco il motivo. Chi legge Fabio Volo non so cosa si aspetta, io ogni volta spero di trovare storia scorrevole, piacevole, giovane e leggera… e ogni volta la ritrovo, per questo non posso non consigliare anche questo libro a tutti. Adoro il modo in cui Fabio osserva le donne e di conseguenza come sottolinea gli errori che fanno gli uomini con il loro. La storia inoltre dipinge bene la vita dei 30/40enni ai giorni nostri, dove le paure e gli egoismi hanno la meglio.
p.s. Splendide le citazioni musicali e letterarie, da sole valgono il prezzo del libro.
Si può comunicare anche senza sapere. La conoscenza serve per informare.
Leggo su Repubblica che i treni dal 12 dicembre 2009 subiranno un aumento sul prezzo del ticket. Non dico niente sugli aumenti, anche perchè in regime di monopolio, il monopolista fa il bello e cattivo tempo, a suo piacimento.
Sono perplesso sulle nuove normative a corredo, quindi se prima prendevo poco il treno, ora cercherò sempre di evitarlo!! (anche se essere in centro a Milano in un’ora mi vien comodo, in macchina se va bene ci vogliono 2 ore e trenta). Ecco le nuove normative.
Quando il biglietto è emesso non è annullabile, ma solo rimborsabile o modificabile.
NUOVE NORMATIVE DAL 13/12/2009
CAMBIO PRENOTAZIONE
PRIMA DELLA PARTENZA del treno, UN CAMBIO di prenotazione GRATUITO presso le agenzie, le biglietterie e il call center.
DOPO LA PARTENZA UN CAMBIO GRATUITO ESCLUSIVAMENTE presso la stazione di partenza del treno
RIMBORSO
PRIMA DELLA PARTENZA con trattenuta del 20% presso l’agenzia emittente o qualsiasi biglietteria
DOPO LA PARTENZA entro UN’ORA con trattenuta del 50% esclusivamente presso la stazione di partenza del treno.
ACCESSO AD ALTRO TRENO
Consentito da un’ora prima a un’ora dopo la partenza del treno prenotato, su un treno della stessa categoria, con penale di 8 euro. Se la differenza oraria è più di un’ora, viene considerato come sprovvisti di ticket.
La Storia
Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d’urgenza dall’amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c’è però un inquietante fanatico che vuole servirsi di lui per svelare un segreto millenario. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all’interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l’indice rivolti verso l’alto. L’anello istoriato con emblemi massonici all’anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l’amico. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. Un nuovo capitolo de “Il Codice da Vinci”, un thriller dalla trama mozzafiato, che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.
[via Ibs]
Il Mio Parere
Il simbolo perduto dello scrittore statunitense Dan Brown era forse il libro più atteso dell’anno. Forse l’autore non ha voluto rischiare troppo, mantenendo lo stesso protagonista del Il Codice da Vinci, Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, e lo stesso mix di thriller ed esoterismo nella trama, ma scegliendo questa volta uno scenario forse meno evocativo ma sicuramente a lui più familiare, ovvero la capitale degli Stati Uniti. Archiviate le indagini sulla Chiesa, i misteri dell’Opus Dei e la vita di Gesù, nel nuovo romanzo il professore di simbologia dell’Università di Harvard indaga sulla massoneria americana.
Sempre per lo stesso motivo, l’autore ha voluto riproporre una scena agghiacciante in uno scenario famoso (Il Campidoglio di Washington al posto del Louvre), una sfilza di cospirazioni e un cattivo dall’aria strana e masochista (un uomo muscoloso e tatuato al posto di un monaco albino).
Che dire, forse non è allo stesso livello dei precedenti libri, ma se si è amanti del genere, le oltre 600 pagine vanno giù che è una meraviglia.
Infine, sul sito del Washigton Post, una fotogalleria mostra i simboli massonici disseminati nei monumenti pubblici della capitale degli Stati Uniti.
Vaffanculo di Maicon = 2 giornate di squalifica!
Vaffanculo di Felipe Melo + gomitata = 1 giornata di squalifica!
I conti non tornano …
Qui, cercano una decina di persone, quindi se ti senti un pò James Bond, manda pure il tuo cv.
p.s. peccato non ricerchino profili a me affini …
Le festività si avvicinano ma non sai cosa regalare per Natale? Perchè non uno yak, 40 polli, una zanzariera, un posto a scuola o alberi da frutta? Grazie a Save the Children puoi scegliere tra 22 regali utili garantendo un futuro a milioni di bambini in tutto il mondo.
Ho deciso di supportare anche quest’anno l’ormai celebre iniziativa Lista dei Desideri che si arricchisce di nuovi doni e lancia la campagna per trasformare un regalo da futile a utile.
A questo link potete scaricare un kit digitale con tutte le informazioni su Save the Children e sulla Lista dei Desideri 2009.
Ti è mai capitato di essere una città sconosciuta, senza una guida, un amico, dei buoni consigli?

Il video si riferisce al nuovo advergame by nokiaIT con protagonista un ragazzo (il “fuggitivo” dell’immagine qui sopra) che tenta di fuggire dai luoghi comuni. Sul sito indicato alla fine del video, ci si può registrare sin da ora anche se l’advergame entrerà nel vivo dal mese di dicembre.
La trama:
L’affascinante storia di uno degli uomini considerati dal Federal Bureau of Investigation, negli anni ‘30, tra i più pericolosi d’America, John Dillinger. Gangster e rapinatore di banche, più volte riuscito ad evadere dai carceri dove lo rinchiudevano, fu alla fine catturato grazie ad un enorme sforzo dell’istituto governativo che lo assicurò definitivamente alla giustizia…
[via FilmUP]
Recensione:
Nemico pubblico di Michael Mann è un buon film, un thriller che si basa su una ricostruzione storica degli eventi sufficientemente accurata.
Con un budget di 80 milioni di dollari, il film ha riscosso un buon successo di botteghino negli Stati Unti e molte critiche positive. Se il NY Times lo ha definito “una bellissima opera d’arte”, Usa Today lo giudica come “un film d’azione epico, un pezzo di storia americana emozionante e girato con grande stile”.
Nonostante questa pubblicità da parte di quotidiani così autorevoli, io non ho visto poi tante novità, forse perchè “Nemico pubblico” è il 18esimo film “dedicato” a John Dillinger.
Comunque, resta un film piacevole, solo a tratti un tantino lento.
Trailer:
Ieri sera, nel breve zapping televisivo che mi concedo, per caso ho visto X Factor, nel momento in cui stava iniziando a cantare Damiano. Visto il titolo della canzone (Baby can i hold you) di Tracy Chapman, ho deciso di ascoltarla. 5 minuti ben spesi, come dice il titolo del post, brividi!
Ecco il link alle prove.

Anche la versione di Ronan Keating merita.
Chi ieri sera di trovava a passare da via Rizzoli a Bologna, avrà sicuramente notato una folla di gente tutta rivolta verso la torre degli Asinelli. E già perchè ieri sera c’è stata una delle manifestazioni previste nel 2009, in occasione del restauro delle due torri, Asinelli e Garisenda.
Sul profilo della torre più alta, sono state proiettate alcune immagini (anche la musica faceva la sua parte), che ripercorrevano gli ultimi 9 secoli di vita “bolognese”.
La proiezione, della durata di circa 15 minuti, inframezzata da uno spettacolo musicale alla base delle torri (simpatico il menestrello) è stata ripetuta 3 volte, dalle 21:30 circa a mezzanotte.
Lo spettacolo ha avuto inizio con le immagini del crollo dell’edificio (tutto in 3D, ottimo lavoro comunque), nel XIII secolo e con la sua ricostruzione, passando poi al momento dell’incendio (la data me la son persa).
Momenti di guerra e morte, ma anche di rinascita, tra cui il il rifiorire delle arti e della cultura a cui si assistette nel XV secolo.
12 volte e l'Inter entra nella storia.
A Milano ...
The Big Escape by Nokia.
Qualcosa non torna!